Da interventi di minima incombenza, quali una serratura rotta o un cancello non funzionante, a quelli più strutturali, come il rifacimento di intonaci e lastrici solari, sanitari resi inutilizzabili da vandalismi e addirittura traslochi: ora non sono più necessarie lunghe attese fra pratiche burocratiche e procedure di appalto singole, ma basta servirsi di un numero verde per un intervento in tempi brevissimi, almeno per la messa in sicurezza dell’area interessata, se non proprio per la risoluzione del problema. Un sistema innovativo che, a quanto pare, è pochissimo utilizzato nel Meridione (se non proprio unico) ma è alquanto comune nel Settentrione.
Il consuntivo di un anno del nuovo sistema di manutenzione continua degli immobili di competenza della Provincia, perlopiù edifici scolastici, è stato illustrato questa mattina, lunedì 15 maggio, nell’ex sala giunta di via Anfiteatro dal presidente dell’ente provinciale Rinaldo Melucci, dal dirigente del Terzo settore Pantaleo De Finis e dall’amministratore unico dell’azienda Vi.gi., Marco Caso cui è stato affidato il servizio. “Quest’anno – ha riferito il presidente Rinaldo Melucci – abbiamo effettuato un test i cui risultati sono stati valutati in modo estremamente positivo da parte dell’utenza e dei dirigenti scolastici in particolar modo, e che ha riguardato anche altro patrimonio pubblico (commissariato Borgo, Prefettura, Ufficio scolastico provinciale). Abbiamo investito per la prima volta in questo branca di interventi quasi un milione di euro in manutenzione ordinaria che, in maniera capillare attraverso un appalto privato alla Vi.Gi., hanno dato riscontro ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette, a tutti gli istituti della provincia di Taranto, già resi autonomi sotto una certa soglia di importi. Il tutto ha avuto un costo complessivo di 38milioni a fronte di quasi cinquecento interventi effettuati nel corso di questo anno. Credo – ha continuato – che un intervento così massivo sulla nostra edilizia scolastica non si vedesse sul nostro territorio chissà da quanto tempo. Si tratta di un servizio che vogliamo tutelare e valorizzare al massimo e che stiamo rifinanziando con altri 770mila euro, da qui a fine anno”.
Dal canto suo, l’arch. Pantaleo De Finis, dirigente del Terzo settore della Provincia, ha riferito che si tratta di un appalto particolarmente innovativo in quanto non solo è stata prevista la manutenzione con gli interventi di urgenza, ma anche quella preventiva e predittiva. “È bene specificare la differenza tra manutenzione preventiva, che ha come obiettivo quello di effettuare interventi di manutenzione prima che si verifichi il guasto, e quella predittiva. Quest’ultima – ha detto – viene effettuata dopo l’individuazione di uno o più parametri che vengono misurati ed elaborati utilizzando appropriati modelli matematici allo scopo di individuare il tempo residuo prima del guasto. L’obiettivo è comune quello di assicurare la sicurezza soprattutto nelle scuole”. Quindi l’arch. De Finis illustrato le modalità di interventi effettuati in qualsiasi orario e giorno dell’anno, com’è accaduto di Capodanno per il tubo rotto in Prefettura. “A seguito delle segnalazioni – ha detto – gli operai della Vi.Gi. intervengono entro mezzora (se l’inconveniente è di lieve entità) per una prima ricognizione e le opportune riparazioni e al massimo entro sessanta giorni, se il problema è più consistente, ma provvedendo sempre alla messa in sicurezza dell’area interessata. Purtroppo stiamo intervenendo sempre di più per casi di vandalismi nelle scuole, come ringhiere e cancelli divelti o lattine di bevande gettate negli scarichi dei servizi igienici, con notevole esborso di denaro pubblico che potrebbe essere impiegato diversamente. La Vi.Gi. – ha aggiunto – si occupa anche della manutenzione del verde trascurato da diversi anni tale da provocare problemi di viabilità, sicurezza e salubrità degli ambienti interni ed esterni degli istituti scolastici”.
Per tutto questo, Melucci e De Finis hanno ringraziato per il prezioso apporto il direttore dei lavori geom. Lido Calò, l’incaricato del Rup geom. Vincenzo Martino Leo e, per il supporto alla direzione lavori, l’ing. Alessanfra Presicci.
I più importanti interventi effettuati nell’arco del 2024
Rifacimento lastrico solare dell’I.I.S.S. “Augusto Righi”, ripristino pensiline cortile interno mediante l’utilizzo di piattaforma aerea e ricostruzione pensilina ingresso istituto presente nel cortile interno; realizzazione nuovo impianto elettrico, fornitura di quadro generale e quadri elettrici laboratori, realizzazione nuovo impianto di illuminazione a led all’interno dell’ex laboratorio di falegnameria dell’istituto Righi; rifacimento totale di 18 locali igienici completamente inagibili dell’I.I.S.S. “D. De Ruggieri” di Massafra che ha restituito la fruibilità di un intero piano all’istituto; rifacimento lastrico solare del Liceo “G. Ferraris” di Via Mascherpa mediante l’utilizzo di poliurea a spruzzo, che garantirà una risoluzione ultradecennale alle problematiche di infiltrazioni, con ripristino, inoltre dei solai e successiva tinteggiatura degli ambienti interessati dalle infiltrazioni; rifacimento totale facciata dell’ I.I.S.S. “Lentini- Einstein” di Mottola che da anni versava in condizioni di estremo degrado e pericolo; attività di trasloco di banchi, sedie e mobili dall’”Archita” all’”Acanfora” per favorire il trasferimento di alcune aule e restituire spazi non utilizzati; pulizia, sgombero e ripristino salubrità di alcuni uffici della sede della Provincia in via Dario Lupo per l’arrivo di nuovo personale.