
“Che l’aeroporto di Grottaglie non sia ancora utilizzato per scopi turistici e per non fare concorrenza a Brindisi, ci sta: un danno. Ma a questo danno ora si aggiunge la beffa. Leggiamo sui giornali di “Puglia Easy to Reach”, l’iniziativa dell’assessora regionale ai Trasporti della Puglia, Debora Ciliento, con relativo stanziamento di un milione di euro per collegare con i bus gli aeroporti con le principali località turistiche. Siamo d’accordo che rendere gli aeroporti maggiormente accessibili li rende più appetibili agli occhi sia dei turisti stranieri, che hanno la possibilità di muoversi facilmente per raggiungere i luoghi di interesse. Siamo d’accordo che venga potenziata l’offerta di trasporto intermodale”, inizia così un comunicato stampa firmato da Giampiero Laterza, coordinatore provinciale di Assohotel Confesercenti Taranto, che prosegue:
“Siamo d’accordo anche che vadano intensificati i collegamenti diretti dagli aeroporti pugliesi verso le principali località turistiche con i pullman. Ma scorrendo la lista vip delle località vediamo il Gargano, Castel del Monte, il Salento, la provincia di Lecce… Ma vi siete dimenticati di inserire la città di Taranto, e la costa occidentale ionica con Castellaneta, Ginosa, Laterza? – incalza Laterza – E vi siete dimenticati di inserire nei collegamenti anche la costa orientale ionica con Leporano, Pulsano, Lizzano, Manduria, Maruggio, Avetrana?”
“Forse non era sufficiente il milione di euro? Forse queste zone, queste spiagge, anche premiate anche con la Bandiera Blu, non fanno parte dello scenario turistico pugliese? Ma credete che il turismo internazionale non debba passare di qui? Ci passa, ci passa, nonostante le “dimenticanze” della Regione Puglia. Nonostante il danno e la beffa”. Conclude il Coordinatore: “Chiediamo, allora, che venga rivisto il piano e vengano inserite le zone della provincia di Taranto“.
L’inizio delle decadenza di Taranto è stato a quando fu fatto il decentraento alle regioni. La regione puglia è la rovina di Taranto
Il signor Piero ha ben individuato l’origine del problema…Esimio Presidente Prov..aBari son ben attrezzati a tirare l’acqua al loro mulino e mettere Brindisi contro Taranto. La nostra città ormai da parecchio è allo sbando. Quindi Presidente le sue sacrosante proteste, penso finiranno come tante altre. Sono disponibile a fare una sana chiacchierata sul turismo nella nostra terra
Come nel calcio, per partecipare a un grande torneo, occorre avere un grande squadra, purtroppo la nostra terra non la ha, anzi langue apatica.
Oltre al danno anche la beffa, come ogni anno in estate senza neanche un treno da Taranto verso la capitale tagliata fuori da tutto. Più che una stazione sembra una masseria, mancano solo gli animali e i nostri governanti dormono, l’importante che le poltrone ci sono. Il resto d’Italia l’hanno riempita di treni per varie mete turistiche e a Taranto hanno lasciato solo i binari.Oltretutto col cambio orario si portano via anche i treni per Reggio Calabria.
Finché voteremo sempre presidente di regione baresi o al massimo leccesi saremo sempre l’ultima ruota del carro …..
Non capisco dov’è la novità, da sempre chi comanda penalizza gli altri (Taranto), per favorire i propri ( Bari e Lecce). Tutti buoni a lamentarsi ma nessuno pronto ad agire.