Una pista di pattinaggio nuova di zecca pronta a rappresentare, insieme alla realizzazione di campi da tennis e di uno “Skatepark”, una tappa importante del percorso di rigenerazione urbana che, in vista dei XX Giochi del Mediterraneo, riguarderà, fra gli altri, anche il quartiere “Salinella”.
Questa la volontà espressa dalla Giunta comunale di Taranto attraverso la delibera con cui è stato approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.), l’elaborato tecnico che servirà per definire le linee guida e gli elementi necessari per la successiva realizzazione di un impianto che sarà fra i più moderni della manifestazione sportiva in programma a Taranto nel 2026. La decisione di procedere in ordine al D.I.P. è stata adottata alla luce della proposta formulata dall’assessore all’Urbanistica, Edmondo Ruggiero, sulla scorta dell’articolata istruttoria messa nero su bianco dagli uffici competenti.
Nel corso della seduta di Giunta è stata posta in risalto l’importanza di gettare le basi per la progettazione di un’opera il cui costo complessivo si aggira sui 5 milioni e 250mila euro e che sorgerà, dando vita ad un vero e proprio Parco Urbano Sportivo, nella zona limitrofa a quella dello stadio “Erasmo Iacovone” insieme a quattro campi da tennis e allo “Skatepark”, altri impianti da far rientrare nel secondo Masterplan dei XX Giochi del Mediterraneo.
Stanno bluffando come sempre questi incapaci ,vicino la ricciardi è imbarazzante lo scempio che c’è (impresentabile a certi livelli) ci vorrebbe un miracolo per stravolgere quello schifo di zona ,una landa di sterpaglie ,monnezza ,ruderi abbandonati e alberi che stanno distruggendo tutto ,veramente che paesotto dal basso contenuto . Chissà quante chiacchiere ancora racconteranno pur di restare a rubare lo stipendio questi impostori.
C’è solo un appunto.. Mancano solo 2 anni ai giochi.. Francamente qualche dubbio è lecito.. Ancora non ci sono i progetti esecutivi! Tra l’altro, c’era pure l’intervento per la mitigazione del dissesto idrogeologico.. A che punto è? E’ ovviamente propedeutica, perchè, dal momento che verranno cementificate molte zone, tra parcheggi e strutture, la situazione già oggi precaria, diventerà peggiore ( la salinella rischia seriamente di allagarsi con una qualsiasi pioggia intensa). Dovevano fare gli espropri..Realizzare i canali..2 bacini di raccolta..Il nulla assoluto è stato fatto..