Mario Odone passa al Gruppo Misto di minoranza. La decisione dell’ex consigliere pentastellato è stata ufficializzata, ieri pomeriggio, in seguito alla reazione del MoVimento 5Stelle Taranto riguardo la sua condotta in consiglio comunale di lunedì scorso. I pentastellati hanno preso le distanze da Odone perché non hanno gradito la sua permanenza in sala consiliare, seppur si sia astenuto dal votare i provvedimenti. Il consigliere con la sua presenza, infatti, ha garantito la soglia del numero legale (17 consiglieri in aula) contribuendone lo svolgimento dei lavori, anziché assentarsi come spesso fanno gli altri consiglieri di opposizione.
Avvicinato dal corriereditaranto.it, Odone spiega che è rimasto in aula perché crede sia “necessario assumersi le proprie responsabilità istituzionali, soprattutto rispetto ai provvedimenti di breve scadenza verso l’amministrazione e i cittadini”. Questa scelta, ossia quella di lasciare il M5S, Odone la stava maturando da tempo: “Credo – ha continuato il consigliere – che negli ultimi periodi, il MoVimento manchi di azione politica. Anziché schierarsi ideologicamente dovrebbe anche confrontarsi con le altre forze politiche e lavorare per il bene della città. La comunità ha bisogno di risposte”. Ma non è tutto. Pare, secondo rumors, che tra le motivazioni principali che l’abbiano spinto a lasciare il MoVimento ci siano dei dissidi politici, irrecuperabili, con il senatore Mario Turco. L’ex pentastellato, tra i firmatari della seconda caduta del Melucci bis, dichiara di non aver avuto contatti politici col sindaco Rinaldo Melucci e che per ora “non avrebbe intenzione di passare in maggioranza”. Certo è che se Odone ritornasse in maggioranza, il primo cittadino potrebbe contare sulla fiducia di diciannove consiglieri, rafforzandosi ulteriormente.
Laconico il commento del senatore Mario Turco: “Entrare nel movimento è semplice, mantenere fede ai principi e ai valori è complicato. Per questo siamo diversi dagli altri partiti. Andiamo avanti per la nostra strada che è quella giusta”,
Dopo la perdita del Partito Democratico di tre consiglieri su cinque, arriva una batosta per il MoVimento 5Stelle che sparisce totalmente dal consiglio comunale. Lo stesso accadde nella scorsa consiliatura, in cui il M5S conquistò due seggi, con Rita Corvace (subentrata al dimissionario Francesco Nevoli) e Massimo Battista che, rispettivamente nel 2018 e 2019, entrambi transitarono dal Partito dei grillini al Gruppo Misto.
Buongiorno
Il sig Odone sarà il prossimo a passare in giunta comunale.
Si accettano scommesse.
Saluti
Vecchione Giulio