L’ampio marciapiede che si sviluppa lungo il Canale navigabile nelle sere d’estate non sarà solo luogo di passeggiate e soste per ammirare il Castello Aragonese, uno scorcio del centro storico e splendidi tramonti, ma potrà anche ospitare sedie e tavolini dei ristoranti, dei pub e delle gelaterie che hanno i loro locali in quella che è una delle zone più iconiche di Taranto. A dare via libera a questa opportunità è stata la Giunta comunale insieme al Sindaco Rinaldo Melucci che, recependo la proposta formulata dal vicesindaco ed assessore Gianni Azzaro ed andando incontro alle esigenze di un comparto strategico per l’economia locale, ha adottato la delibera con cui si autorizzano i pubblici esercizi che svolgono la propria attività su Corso Due Mari ad allestire arredi rimovibili al termine di ciascuna giornata lavorativa. L’utilizzo a tale scopo di un tratto del Canale navigabile sarà possibile solo ed esclusivamente durante il periodo estivo nella fascia oraria compresa fra le 19.00 e le 24.00 e fino al prossimo 30 settembre.
La decisione dell’Amministrazione comunale, che ribadisce la volontà di rendere operative nuove misure a sostegno dello sviluppo economico della città, favorendo una offerta commerciale nella piena osservanza delle normative vigenti, rientra nelle attività volte a disciplinare il corretto utilizzo del suolo pubblico. E non solo. Allo scopo di assicurare adeguato rispetto delle norme in materia di igiene e di tutelare la sicurezza della mobilità delle persone, della vivibilità e delle condizioni ambientali di quello spazio urbano, ogni sera, dalle 21.00 alle 24.00, sarà prevista l’istituzione di un’isola pedonale temporanea. Questa riguarderà due tratti di Corso Due Mari: uno compreso tra Via Pitagora e Via Matteotti (arteria che rappresenterà il percorso da seguire per gli automobilisti provenienti da Corso Umberto e diretti verso la città vecchia e per quelli che invece dal centro storico si devono recare al Borgo), l’altro fra la stessa via Matteotti e via D’Aquino. Parallelamente, si procederà all’adozione di provvedimenti che attuino la sospensione del traffico veicolare nelle zone interessate, solo nell’arco di tempo fra le 21.00 e le 24.00, andando incontro ad altre esigenze commerciali.