Michele Riondino e Antonio Diodato saranno (si spera) tra i protagonisti anche del Nastro d’argento 2024, il premio cinematografico più antico d’Italia, assegnato sin dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (SNGCI). Appuntamento giovedì 27 giugno a Roma nell’arena del Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Queste le categorie in cui competono i due artisti tarantini:

Miglior Esordio

Neri Marcorè con Zamora;

Alain Parroni con Una sterminata domenica;

Lyda Patitucci con Come pecore in mezzo ai lupi;

Micaela Ramazzotti con Felicità;

Michele Riondino con Palazzina Laf ;    

Margherita Vicario con Gloria!;

Migliore Sceneggiatura       

Confidenza: Francesco Piccolo, Daniele Luchetti;

Enea: Pietro Castellitto;

Io Capitano: Matteo Garrone, Massimo Ceccherini, Massimo Gaudioso e Andrea Tagliaferri;

La Chimera: Alice Rohrwacher;

Palazzina Laf : Maurizio Braucci e Michele Riondino;

Miglior Attore Protagonista

Antonio Albanese in Cento domeniche;

Pierfrancesco Favino in Comandante;

Elio Germano in Confidenza;

Adriano Giannini in Adagio;

Michele Riondino in Palazzina Laf ;

Miglior Canzone Originale

Adagio per il film Adagio – Musica, testi e interpretazione Subsonica;

Io non sono qui per il film Diabolik – chi sei?   -Musica Pivio e Aldo De Scalzi, testo Alessandro Nelson Garofalo, interpretata da Raiz;

La mia terra per il film Palazzina Laf  – Musica testi e interpretazione di Diodato;

La vita com’è per il film Il più bel secolo della mia vita – Musica, testi e interpretazione di Brunori Sas;

Ribellati e vai! per il film Mary e lo spirito di mezzanotte  Musica David Rhodes, testo David Rhodes e Roddy Doyle, interpretata da Matilda De Angelis e adattamento italiano Bruno Tognolini e Gianclaudia Franchini.

*credit foto Vanni Caputo

 

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