Kyma Ambiente che annuncia ubi et orbi la riprogrammazione del lavaggio notturno delle strade, l’Amministrazione Provinciale che comunica di aver terminato a tempi di record i lavori di ammodernamento di alcune strade in vista del G7 (a questo punto ce ne vorrebbe uno all’anno almeno), l’Acquedotto Pugliese che informa, con l’approssimarsi della stagione calda, di aver intensificato gli interventi di sanificazione delle reti fognarie, il Taranto FC 1927 che rende noto che l’iscrizione al prossimo campionato è stata effettuata.
Sono solo alcuni esempi, ne potremmo fare tanti ancora, di atti di ordinaria amministrazione che dalle nostre parti vengono fatti passare per eventi straordinari, meritevoli di terminare in un comunicato stampa ma che ci fanno percepire ancora di più la distanza da altri luoghi della nostra Penisola dove tutto ciò fa parte dei doveri di un Ente pubblico nei confronti della cittadinanza.
L’esempio del Taranto calcio, che nulla ha a che vedere con il pubblico (è una società privata) ma con la pubblica passione per lo sport più amato in Italia sì, è lampante di quanto ci vogliano abituare alla mediocrità con la dicitura “accontentatevi che c’è di peggio”.
Mi torna in mente un ex datore di lavoro che si impettiva quando raccontava di pagare regolarmente stipendi e contributi…La normalità spacciata per eccezionalità alla quale la gente si ribella non andando più a votare (sbagliando!).
Buongiorno
Qualche anno fa’ abbiamo acclamato come salvatore di Taranto un sindaco che aveva deciso di non fare parcheggiare più le auto sui marciapiedi, di attuare la pulizia periodica delle strade, si creare la circolarità dei flussi di traffico in città, di aver ripristinato il lungomare e il parco Cimino
Cose che erano normali e naturali da Bari in sù.
A Taranto siamo fatti così
Facciamo santi quelli che per dovere dovrebbero fare funzionare la res pubblica
Ma nessuno si è chiesto quanto è costato quel sindaco quanto debito pubblico ha lasciato.
Trattasi di servilismo borbonico.
Saluti
Vecchione Giulio
Buongiorno,
è abbastanza noto che chi ha lasciato il debito a Taranto è il sindaco successivo a quello che ha ‘liberato’ i marciapiedi etc, e sistemato il lungomare prima chiuso da lamiere.
Io quel sindaco non l’ho votato, però non posso non notare come lui, senza social e certamente privo dei finanziamenti ora disponibili, sia riuscito in un’opera che oggi non si riesce nemmeno a risistemare un pò, con la pavimentazione sempre più sconnessa e i cordoli delle aiuole completamente vandalizzati, e ciò nonostante i lavori che avrebbero dovuto riguardare ‘la risistemazione del lungomare e del marciapiede antistante l’Orfeo’ (solo quest’ultimo è stato fatto in un batter d’occhio, stranamente, per il resto tutto fermo). E, forse, è anche una fortuna considerando l’andamento dei lavori in via Garibaldi !
L’articolo giustamente denuncia il malcostume di annunciare come risultati conseguiti l’affidamento giornaliero di incarichi di cui non si vede il seguito o l’avvio di mirabolanti attività del tutto ordinarie, mentre la realtà è che non si riesce a fare nemmeno la cosa più ordinaria, cioè la pulizia.
Per fortuna che sono stati tolti i cartelli, probabilmente pagati con i soldi del contribuente, sulla ‘semina della rinascita di Taranto’ che però, come purtroppo indicano le varie recenti classifiche, più che altro sta sfiorendo
Per questo dobbiamo andare a votare per eleggere un Melucci che promette mare e monti e poi ci lascia nella mer più totale ,per questo dobbiamo votare per l’Europa e poi abbiamo tutte le fonti inquinanti di questa terra e tutta la monnezza possibile e immaginabile ,per non parlare dei governi che si sono susseguiti in questi anni ..tanti slogan ,promesse e poi… ,restando a parlare solo di Taranto ormai non si pulisce più ,si accumulano debiti ,regresso ,insuccessi ,isolamento e dobbiamo avrete fiducia di chi di abate che adesso lavora per Melucci , di musillo e il suo salto alla quaglia ,cioè da domani Brindisi e provincia vivono un bel momento oltre le strade nuove pulite e tutto , da noi invece tutto rimane uno schifo assoluto e anche una pulizia che dovrebbe essere normale ci sembra chissà quale avvento , che vergogna !!
Cosa c’entra con la gente che non vota? Chiedo per un amico.
Che nauseata da questo contesto decide di punire chi ci amministra non andando a votare (sbagliando), le dica all’amico