L’aeroporto “Arlotta” di Grottaglie è stato al centro, insieme allo scalo “G. Lisa” di Foggia e ai collegamenti marittimi con le isole Tremiti, dell’audizione dell’assessora regionale ai Trasporti, Debora Ciliento, in IX commissione Trasporti della Camera dei Deputati.
Partendo dalla convinzione che la coniugazione dei concetti di “continuità territoriale” e di “intermodalità” costituisce la leva strategica di sviluppo di un eco-sistema regionale dei trasporti al servizio dei residenti pugliesi e dei visitatori incoming, sia per business e sia per turismo, l’assessora Ciliento ha prospettato l’interesse della Regione Puglia ad avviare gli approfondimenti necessari sull’aeroporto di Grottaglie che, per sua destinazione prevista dal Piano attuativo, vede programmati investimenti per opere strategiche ferroviarie, stradali e aeroportuali e che diventerà riferimento nazionale per i voli suborbitali.
La Commissione parlamentare, infatti, sta conducendo un’indagine conoscitiva su “Prospettive della mobilità verso il 2030: dalla continuità territoriale all’effettività del diritto alla mobilità extraurbana”, finalizzata a comprendere le esigenze di trasporto aereo e marittimo in quelle regioni italiane, tra cui la Puglia, che per caratteristiche geomorfologiche patiscono problematiche nei collegamenti con le principali città italiane. In questo modo si potrà avere un quadro delle esigenze e delle strategie dei territori e si potranno prevedere ulteriori fondi nazionali per compensare gli oneri di servizio pubblico, come già accaduto con la legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio 2022) che ha interessato anche la nostra regione.
“La Puglia – ha sostenuto l’assessora Ciliento – ha disegnato le sue strategie di mobilità con il Piano attuativo 2021-2030 del Piano regionale dei trasporti per connettere tutta la regione alla rete europea e nazionale, per promuovere una mobilità sostenibile e per accrescere la sicurezza delle infrastrutture e dei servizi di trasporto attraverso importanti investimenti. Tutto questo – ha aggiunto l’assessora –è orientato non solo a garantire la mobilità di persone e merci ma anche a promuovere la coesione sociale e la competitività del sistema economico produttivo e turistico, a partire proprio dalle aree più svantaggiate ma con notevoli potenzialità”.