I Pulp fanno parte di quelle band di culto (specie Oltremanica) che seppur a corto di ispirazione (non pubblicano materiale nuovo dal 2001) hanno consolidato la loro fan base puntando sull’impatto della loro resa dal vivo. Non si spiega se non così la loro costante presenza nei maggiori festival europei anche in veste di headliner (quest’anno al Primavera Sound Festival di Barcellona, lo scorso all’ Isle of Whight in Inghilterra).

I Pulp si esibiranno in Italia, in esclusiva nazionale al Medimex domenica 23 giugno a Taranto sulla Rotonda del Lungomare, per la prima volta dopo oltre 20 anni (l’ultima fu a Pordenone il 13 luglio del 2012).

Uno show che, essendo una rarità a queste latitudini, ha attirato la curiosità dei fan di tutta Europa ma anche del Sudamerica. “Per chi non li conosce o non se li ricorda, dico che dal vivo il palco se lo mangiano e saranno la sorpresa dell’estate musicale italiana. Parliamo di uno tra i migliori show dal vivo in circolazione. Jarvis Cocker, il frontman, è un animale da palcoscenico alla Nick Cave”, ha dichiarato il coordinatore artistico del Medimex, Cesare Veronico.

La band capitanata dal frontman Jarvis Cocker ha vissuto l’epopea del Britpop a metà degli anni Novanta dividendo la scena con i più celebrati Oasis e Blur ed assieme anche a Verve e Suede.

La band, con l’iniziale nome di Arabacus Pulp, fu fondata nel lontano 1978 da Jarvis Cocker, appena quindicenne, nella periferia di Sheffield. Tra il 1983 e il 1992, cambiando spesso line-up, hanno sfornato tre album, ognuno diverso dall’altro.

Con il quarto album, ‘His’n’Hers’, del 1994, i Pulp salirono sul treno del Britpop, trovando un definitivo stile musicale e facendo molta leva sulla personalità particolare del front man Jarvis Cocker, uno che se lo incontri per strada e non lo conosci non gli daresti credito a causa anche di quella espressione perennemente allampanata.

Il botto commerciale i Pulp lo fanno nel 1995 con il singolo ‘Common People’. Quell’anno sostituirono all’ultimo momento gli Stone Roses come headliner al festival di Glanstonbury (uno dei più acclamati di Europa) e l’esibizione si rivelò un trionfo.

A settembre 1995 uscì l’album ‘Different Classes’, il loro lavoro migliore dal quale dal vivo pescano diverse canzoni. L’album si piazzò stabilmente al vertice delle classifiche, grazie anche ad un altro super singolo come ‘Disco 2000’. La trilogia del loro periodo migliore si chise nel 1998 con l’uscita dell’album ‘This is Harcore’.

La band restò attiva sino al 2002, poi si sciolse, dopo aver venduto in totale circa 10 milioni di copie con i loro album, per rimettersi assieme nel 2011 (reunion che terminò nel 2015). Jarvis Cocker, mente artistica prolifica della band inglese, e leader assoluto della band (unico membro fondatore rimasto, una sorta di Robert Smith del Britpop) è un tipo dai molteplici interessi e negli anni si è diviso tra la produzione di musica solista, video, radio, cinema, e la scrittura di un libro nel 2022 ‘Good Pop, Bad Pop – An Inventory’, un racconto memoriale condotto attraverso il commento di immagini, vecchie fotografie, oggetti sbucati da un vecchio monolocale.

Nel 2023, nel momento in cui sono tornati in pista con una seconda reunion,  perdono, a causa di un male incurabile, il bassista Steve Mackey, al quale viene dedicato il tour mondiale. Gli altri membri della band sono Candida Doyle (tastiera e voce presente dal 1984), Nick Banks (batteria, presente dal 1986), Mark Webber (chitarra, presente dal 1995).

 

 

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