Si è parlato tanto di effetto moltiplicatore del G7 per la Puglia e soprattutto per il turismo pugliese (giro d’affari stimato di oltre 220 milioni di euro e una proiezione di aumento delle prenotazioni internazionali nei prossimi 5 anni fino al 30-40% in più). Di tale effetto ne beneficerà certamente anche Grottaglie che, grazie alla sua rinomata ceramica, è finita sui mass media nazionali ed internazionali. Il video della visita, definita memorabile, della delegazione di circa 50 ospiti (mogli e mariti dei cosiddetti Grandi, anzi Potenti, del mondo), è terminato ad esempio nella home page del sito del corrieredellasera. Ciò ha rappresentato uno strumento di marketing territoriale di enorme efficacia, più di qualsiasi altro utilizzato sinora dagli amministratori locali della città delle Ceramiche.
Insomma Grottaglie, seppur per qualche ora, ha goduto di una vetrina internazionale come mai prima ad ora, impreziosita, inoltre, dalla presenza sui tavoli del vertice nel lussuoso resort di Borgo Egnazia dei segnaposto in ceramica raffiguranti dei cavallini realizzati proprio a Grottaglie, oppure i pumi che adornavano i tavoli conviviali o ancora le bellissime figure femminili posizionate sullo sfondo del vertice, tutte made in Grottaglie.
Senza dimenticare che l’aeroporto ‘Arlotta” è stato punto di riferimento per la delegazione francese, giapponese e tedesca.
Ad una settimana da quella giornata storica, la speranza è che questa opportunità, unica a livello di immagine, venga colta dagli amministratori locali, chiamati, a questo punto, ad investire ancora di più nel settore dell’accoglienza, ad organizzare eventi attrattivi non solo nel periodo estivo (visto il clima mite sarebbe il caso, ad esempio, di destagionalizzare l’utilizzo di una suggestiva location come le Cave di Fantiano), a puntare maggiormente sullo sviluppo del commercio nel centro storico dove ad esempio mancano dei negozietti di souvenir. Uscire dal provincialismo e ampliare gli orizzonti, puntando forte sul turismo, prendendo spunto magari dalla vicina Ostuni.




Se Grottaglie ha visto l una luce in fondo al tunnel ,Taranto è rimasta nel tunnel ,per cui pensiamo a risollevarci noi che non ci pensa più neanche Cristo .l
Credo che per Grottaglie sia giunto il momento di decidere per l’abbattimento dei due mostri edilizi (uno nei pressi di piazza Regina Margherita, l’altro nei pressi del castello) che deturpano irrimediabilmente il bellissimo centro storico. Ricordate sempre: i turisti che visitano le città non sono stupidi, i turisti stupidi non visitano le città.