Il piano di interventi dell’amministrazione comunale di Taranto, che punta alla rigenerazione e naturalizzazione del quartiere “Paolo VI”, fa registrare un deciso passo in avanti. La responsabile della Direzione Pianificazione Urbanistica Grandi Opere e Giochi del Mediterraneo, ing. Simona Sasso, ha convocato la conferenza di servizi per la valutazione delle determinazioni e dei pareri di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto che dovrà riqualificare diverse aree ed infrastrutture pubbliche del popoloso rione cittadino.
Infatti, sulla scorta di quanto prevede il Programma “PINQuaA ID 118 RInaTA Paolo VI”, il quartiere sarà soggetto ad una serie di rilevanti interventi per un importo che sfiora complessivamente gli 8 milioni di euro. Nello specifico, si procederà alla riconfigurazione degli spazi pubblici aperti di Piazza della Liberazione (per i lavori è stata prevista una spesa di 4.478.971,46 euro) e degli spazi verdi nell’area ricompresa fra via 4 Novembre, viale 2 Giugno e viale della Repubblica a cui si aggiungono gli orti urbani, lo spazio serra ed il parcheggio attrezzato (l’importo complessivo è pari ad un milione e 292mila 689 euro).
Gli altri lavori previsti riguarderanno, da un lato, la realizzazione dell’itinerario ciclo-pedonale di interesse naturalistico verso il Mar Piccolo ed il fiume Galeso, e, dall’altro, il potenziamento dell’accessibilità materiale e immateriale al quartiere “Paolo VI” con la riconfigurazione e l’adeguamento della viabilità fra via 4 Novembre e viale 2 Giugno (oltre un milione e 454mila euro la spesa). Oggetto della conferenza dei servizi saranno pure le opere di riconfigurazione di spazi pubblici aperti al quartiere, in particolare il Piazzale antistante all’edificio ERP (72 Alloggi) in viale 2 Giugno (l’importo sarà pari a 774.094,96 euro).
Il Programma PINQuA prevede anche opere che non saranno oggetto della convocata conferenza di servizi come il recupero e l’allestimento dell’Ex Mercato coperto di Viale della Repubblica (3 milioni di euro) o la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, come l’edificio di ERP, 72 alloggi, di viale Due Giugno (2.900.000 euro). Interventi che testimoniano la grande attenzione dell’Amministrazione comunale verso i progetti di rigenerazione urbana, soprattutto quelli riguardante le zone periferiche cittadine.