Michele Riondino e Antonio Diodato, dopo i David di Donatello, sono stati i protagonisti anche del Nastro d’argento 2024, il premio cinematografico più antico d’Italia, assegnato sin dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (SNGCI). Tenutosi a Roma nell’arena del Museo nazionale delle arti del XXI secolo l’esordio alla regia di Riondino con “Palazzina Laf” è stato premiato con ben cinque Nastri: sceneggiatura (di Riondino con Maurizio Braucci), miglior attore protagonista sempre Riondino, miglior attore non protagonista (Elio Germano) e la migliore canzone originale, (La mia terra – musica, testo e interpretazione di Diodato).
*credit foto Vanni Caputo
Premi meritatissimi. Nel film di Riondino e nelle note di Diodato, la cui bravura di musicista e attore non si discute, si legge tutto l’ amore per la loro, nostra, terra bellissima ma tanto trascurata e traviata. Bravi ragazzi. Diete il nostro orgoglio!