È sulle note della canzone di Gianna Nannini, “Fotoromanza”, che Massimo Recalcati introduce l’argomento della sua lectio magistralis ‘l’amore è una camera a gas?’. Lo psicanalista si interroga sulla durata del matrimonio e delle relazioni tra i sessi, cercando di capire se questi incontri sono davvero compatibili con il desiderio vivo dell’amore oppure se rischiano di bruciare tutto, di soffocare la relazione fino a farla morire.
Recalcati, inaugura allo Yatching Club la ventesima edizione de “Angolo della conversazione”, offrendo una chiave di lettura moderna sui limiti e le potenzialità dell’amore, sul cambiamento che subisce negli anni a causa delle sue complesse dinamiche. Per rendere tutto ciò comprensibile ai presenti ha raccontato alcuni lapsus, errori causati da una sostituzione involontaria di una parola, ascoltati durante le sedute da alcuni suoi pazienti.
Uno in particolare, forse il più significativo, è stato ‘matrimonio /manicomio’. Per questo uomo sposarsi sarebbe stata una pazzia, come entrare in un luogo senza speranza. Da questo errore Recalcati riflette sulla delicata situazione dei rapporti tra i sessi e arriva alla conclusione che essi non hanno mai funzionato. Con un velo di ironia racconta che tutti coloro che superano i limiti e durano nel tempo, oltre a ricevere la santificazione, sono l’esempio di come non credono realmente nel rapporto. L’amore che sa durare è quello dove si ‘condivide l’incondivisibile’, l’idea che siamo fatti diversi.
Un altro lapsus rivelatore è stato ‘cornicizzazione’ termine usato dalla donna per spiegare la complessa situazione in cui si trovata, divisa tra l’amore per il marito così forte da non poterlo lasciare ed il desiderio per gli amanti, capaci di colmare i vuoti coniugali. Qui la sua analisi ha trovato radici più profonde. Recalcati, cercando di capire le motivazioni del continuo tradimento, ha affermato che “, La tendenza ad idealizzare l’amore perfetto, fa sì che i piccoli dettagli facciano fracassare la costruzione del rapporto. L’amore ideale ha i giorni contati, mentre le imperfezioni di ciascuno portano alla consapevolezza del mistero caratteriale dell’altro che attrae e dura nel tempo.
Grazie a queste storie lo psicanalista ha individuato l’idiozia dell’uomo e della donna, scoprendo la loro incompatibilità. La prima corrisponde al desiderio maschile, che porta con sé una caratterizzazione feticistica di una parte del corpo della donna, che deve essere sempre presente per vitalizzare il desiderio del corpo. Questo meccanismo rende complicata la fedeltà nei confronti dell’amore per una sola donna, in quanto l’oggetto che l’uomo desidera non ha un nome ed un volto.
La seconda, l’idiozia della donna, risiede nella parola come segno d’amore. ‘Parlami, baciami e dimmi che mi ami’ , una serie di richieste che non vengono soddisfatte facilmente. La donna non si accontenta del desiderio, vuole essere diversa dalle altre.
Al termine della lectio, dalla platea, sono emerse diverse riflessioni, come l’innamoramento che a differenza dell’amore corrisponde al caso dell’incontro, qui Recalcati ha esposto perplessità sugli atteggiamenti delle nuove generazioni, soprattutto sull’utilizzo dei siti d’incontri online che non rispettano la naturalezza del fato. Un altro tema, molto attuale emerso dal pubblico è stata l’educazione sessuale e sentimentale che si dovrebbe trasmettere ai giovani. Secondo Recalcati bisogna spiegare che la logica del consumo non ha a che fare con l’esperienza erotica e quando quest’ultima si unisce al sentimento tutto diventa più vertiginoso e potente.
Lo psicanalista conclude la serata rispondendo al primo quesito ‘Quanto le cose possono durare senza morire e diventare una camera a gas?’ ed afferma “Il tempo non riguarda solo i rapporti di coppia, ma tutto quello che facciamo. Il vero incontro d’amore avviene quando nella tua vita succede qualcosa che dona una nuova forma all’esistenza di ciascun individuo”.
Recalcati ha voluto far entrare, il pubblico, nella sua sfera privata confessando il suo incontro d’amore con Giulia. La giovane insegnante che ha cambiato la direzione della sua vita e che ancora oggi, nonostante il tempo l’abbia strappata via da questo mondo, continua ad essere la sua luce e la sua voce che guida lo psicanalista. Questo è l’amore che dura e che mantiene viva la vita.

