“Con sincera preoccupazione e con un senso profondo di vero fastidio vedo, ancora oggi, che tra le varie pieghe del vivere sociale che, a sua volta, dovrebbe essere proiettato verso la inclusione e la tolleranza anche in presenza di una società liquida, vedo, dicevo, che l’interpretazione del dover “essere” coinvolge anche una realtà di vita che non dovrebbe avere nessun riferimento basato su polemica, interpretazioni, politicizzazioni, ma al massimo su confronto, proposta, attenzione verso la persona”. Inizia così una lettera del Dott. Eustachio Nino Leone di AIPD Taranto, che prosegue: “La polemica delle scorse ore tra la Garante della Disabilità e l’Amministrazione Provinciale tra i suoi rappresentanti istituzionali, al di là della ragione o del torto, crea, a mio modesto modo di vedere, soltanto molta amarezza tra coloro che giorno dopo giorno vivono la limitata quotidianità che la vita, non per gioco, ha loro assegnato; vivono anche una certa perplessità in quanto ci si chiede come la disabilità possa portare distinzioni nell’interpretare i propri ruoli e, non cercare, tutti insieme, soltanto il benessere reciproco”.
“Si rimane perplessi nel sentire, leggere, vedere – prosegue – come le proprie soggettive vite umane possano non costruire ponti per accorciare, distruggere strade inaccessibili, tortuosi percorsi e non, tutti insieme, costruire linearità di vita per la collettività, sia essa “diversa”, sia essa “normale”. Si rimane perplessi dove, ancora oggi, che vede molti di noi in trincea nel cercare solidarietà, partecipazione, inclusione, accoglienza assistere a momenti non certamente costruttivi e partecipativi. Che queste sensazioni, se non certezze, di vita intollerabile, siano invece solo momenti di benessere, rispetto, tolleranza. Essendo stato un amministratore conosco molto bene quanto sia difficile e complesso costruire, interpretare, migliorare la vita della collettività tutta ma, il Vostro ed anche il Nostro ruolo è migliorare la quotidianità. Ed anche noi chiediamoci cosa possiamo fare per il nostro benessere”, conclude il Dott. Leone.