Terremoto di magnitudo 5 alle 21.43 del primo agosto a Pietrapaola, in provincia di Cosenza, a una profondità di 21 chilometri. Le scosse, molto forti, sono state avvertite distintamente anche nella parte meridionale della Puglia, in particolare nelle province diTaranto, Lecce Brindisi. Poco dopo, alle 21.51, un altro terremoto di magnitudo 2,3 è stato rilevato sempre a Pietrapaola. A comunicarlo è l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Moltissimi cittadini di Taranto e dei paesi della costa occidentale della provincia ionica hanno dato le loro testimonianze sui social, in particolare da Ginosa, Castellaneta e Palagiano. Anche nel capoluogo ionico molte testimonianze di persone spaventate, specialmente ai piani alti delle abitazioni.
