Osservare la guerra dai servizi televisivi coinvolge emotivamente, ma fino a un certo punto: le immagini dei bombardamenti che si susseguono ogni giorno, ovunque accadono, sembrano quasi uguali nel loro orrore e alla lunga ci si fa anche l’abitudine.
Ma quando si toccano con mano le conseguenze di quelle stragi, allora tutto è diverso: rabbrividendo profondamente, ci si chiede perché si continua a spargere sangue inutilmente e si prega perché al più presto le armi possano tacere. Ne hanno fatto esperienza i tanti tarantini che giovedì 8 e venerdì 9 hanno visitato in piazza Immacolata la carcassa di un’ambulanza ucraina mitragliata dall’esercito russo durante un’operazione di soccorso. Tale testimonianza palpabile degli orrori della guerra sta facendo il giro per l’Europa, su iniziativa promossa dal gruppo ‘Amici dell’Ucraina’ nell’ambito della campagna internazionale ‘Ukraine is calling’. Questo, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tragedia in corso e raccogliere fondi per acquistare nuovi veicoli di soccorso.
Letteralmente crivellata dai proiettili sono le fiancate dell’automezzo, che presenta il parabrezza in frantumi; a terra, assieme a dei lumini, sono posati alcuni giocattoli (alcuni addirittura macchiati di sangue) che gli infermieri usano mettere a disposizione dei pazienti più piccoli. Non mancano post-it colorati di solidarietà all’Ucraina e di ribellione a Putin assieme a disegni di bambini inneggianti alla pace.
Le volontarie dell’associazione spiegano che l’ambulanza fu mitragliata a Kharkiv nel settembre 2022 durante un’operazione di soccorso, a seguito del bombardamento di un edificio. E mentre uno dei feriti veniva portato trasportato per il ricovero in ospedale, una sventagliata di proiettili verso l’automezzo completò l’operazione di morte.
L’ambulanza, con i segni della violenza subita, ha viaggiato per l’Europa testimoniando le atrocità della guerra , così come di tutte le altre che insanguinano il mondo. La sua presenza a Taranto è un invito a non dimenticare le sofferenze del popolo ucraino e a sostenere concretamente gli sforzi per ricostruire il Paese. Dall’inizio del conflitto, centinaia di ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco sono stati distrutti in Ucraina, compromettendo gravemente le operazioni di soccorso e la raccolta fondi mira a colmare questo vuoto, fornendo alla comunità gli strumenti necessari per far fronte all’emergenza.
Anche dopo la partenza dell’automezzo, i tarantini potranno continuare a sostenere le campagna di solidarietà con versamenti effettuare mediante le seguenti coordinate: Iban, LU88 0030 3148 6966 5000; banca: BGL BNP Paribas; titolare del conto: LUkraine; codice identificativo della banca: BGLLLULL.
