Arisa, la protagonista del secondo appuntamento del MediTA festival, è pronta ad esibirsi all’Oasi del Battendieri insieme all’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal Maestro Roberto Molinelli.

“Sono molto onorata e felicissima di essere per la prima volta a Taranto. Ricordo che da piccola passavo la stagione estiva a Ginosa Marina, una meta che continua ancora oggi a catturare la mia attenzione, e grazie alla quale possiedo tantissimi momenti di gioia con la mia famiglia” racconta Arisa durante la conferenza stampa tenuta nelle scorse ore presso il Mon Reve- Ecogreen Resort.

“Ho visto una città bellissima, sono rimasta molto colpita tanto che ho messaggiato tutti i miei amici dicendo che Taranto spacca. L’esibizione di questa sera servirà anche per far ritrovare una nuova luce alla città, sperando che gli abitanti possano essere sereni e godere della bellezza del territorio in cui vivono” aggiunge la cantante.

Questa sera il pubblico ascolterà gli arrangiamenti che il Maestro Molinelli ha creato per le canzoni di Arisa, una collaborazione che si basa sulla piena fiducia e stima dell’artista nei confronti delle nuove melodie. “Sono convinta che mostrare la bellezza dell’arte e della musica possa spingere le persone ad usarle come armi per vincere le battaglie sociali” afferma Arisa

Saranno presenti tutte le famiglie orchestrali, come ha spiegato il Maestro Molinelli “Ho deciso di usarle tutte cercando di approfondire delle cose che nelle versioni originali mancavano. Nelle mie produzioni tendo a rendere l’orchestra come co-protagonista nelle esibizioni”. Verranno suonati tutti i brani che hanno costruito la carriera della cantante, con un omaggio a Lucio Battisti.

La stessa Arisa ha raccontato il legame che ha con i brani di Lucio Battisti “Per me è tutto io sono cresciuta con le sue canzoni, sono stata nei posti dove lui ha vissuto e sono andata a cavallo per i sentieri che percorreva con il maestro Giulio Mogol. È un artista che ho potuto conoscere anche in sua assenza in maniera approfondita. La sua caratteristica fondamentale, che mi colpisce e fa si che io lo ami così tanto è che con semplicità ha raccontato la vita nei suoi minimi particolari anche descrivendo delle dinamiche psicologiche a volte. Questo mi tiene legata personalmente ed artisticamente a lui, ispirando la mia produzione musicale”.

One Response

  1. Arisa è bravissima ma dire che Taranto spacca no … dovrebbe spaccare ma entri dentro e vedi che me c’è …e poi non spacca più … peccato e quella zona completamente al buio potrebbe spaccare ma non la fanno spaccare ,ieri c’era gente con le torce accese con il rischio di essere investiti ….

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