| --° Taranto

“Sono molto fiducioso. Mi auguro che diversi peer industriali facciano la manifestazione di interesse, sappiamo che molti hanno già visitato l’impianto, sia internazionali sia importanti aziende italiane”. Cosi’ Adolfo Urso, ministro dello sviluppo economico, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, in merito all’ex Ilva. Il nuovo capitolo “si è già aperto, perchè la procedura di assegnazione è in corso, i player industriali possono presentare la loro manifestazione di interesse entro il 20 settembre poi ci sarà una seconda fase in cui dovranno concretizzare i loro piani industriali e le loro offerte. Sono fiducioso; d’altra parte a pochi mesi dal commissariamento siamo riusciti a realizzare un piano di ripristino, di rilancio produttivo degli impianti e nel contempo a definire le modalità della gara con le procedure che sono già iniziate. Credo che sia un caso più unico che raro”, ha proseguito il ministro.

“L’esperienza dello Stato dentro Acciaierie d’Italia è stata disastrosa che era all’epoca del governo Conte II azionista quindi pagante senza alcun potere di controllo” ha poi ricordato Urso. “Questa esperienza – ha ribadito – è stata disastrosa e ha condotto all’amministrazione straordinaria. Ora siamo alla fase invece di riapertura di un altro altoforno e quindi al ripristino dell’attività produttiva in condizioni di sicurezza assoluta”. Secondo Urso “l’interesse nazionale è avere un sito siderurgico produttivo green sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico e ci riusciremo a farlo” ha concluso.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2024/09/07/guardiamo-con-interesse-allex-ilva/)

Una risposta

  1. Buongiorno
    Il buon Ministro Urso se la canta e se la suona da sola la messa.
    Nessuno ha l’interesse economico a prendersi la ex-ILVA in blocco.
    Quindi alla fine assisteremo ad uno “spezzatino” dove Genova e gli altri piccoli stabilimenti hanno un mercato anche perchè sono tecnicamente degli stabilimenti “Green”.
    Per Taranto il problema è e sarà enorme.
    Le manifestazioni di interesse sono da prendere per quello che sono.
    Non sono contratti di acquisto o di joint-venture.
    Quindi aspettiamo l’esito dei vari contatti tenuti dal Ministro.
    Nel frattempo si deve finanziare la ripartenza degli impianti, il completamento dell’AIA e il piano di manutenzioni ordinarie e straordinarie.
    Buona Fortuna Ministro.
    Saluti
    Vecchione Giulio

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