La domanda più centrata arriva quasi in coda alla conferenza stampa pre Trapani (domani, venerdì, ore 20.45 allo Iacovone a porte chiuse) di mister Gautieri che ovviamente da uomo di campo vive la sua realtà mentre attorno vi è grande incertezza e scoramento.
Dunque, dove giocherà le gare casalinghe il Taranto dopo il 30 settembre? “Il direttore (Lucchesi, ndr) lavora tantissimo, non so ancora dove giocheremo. Cerco sempre di estraniarmi da certe situazioni. Mi auguro che si faccia chiarezza il quanto prima possibile. Noi come squadra dobbiamo essere messi nella miglior condizione possibile”.
Domani pomeriggio, intanto, è previsto un incontro a Palazzo di Città tra Comune, Taranto FC 1927 ed un rappresentante della struttura commissariale dei Giochi del Mediterraneo.
Riguardo il match di domani con il Trapani (sfida che manca da 55 anni) la frase più importante che ha detto mister Gautieri è la seguente: “Abbiamo l’obbligo di rappresentare questa gloriosa maglia al massimo. Si può perdere ma a testa alta”.
Fa, invece, quasi tenerezza quando il tecnico rossoblù racconta un piccolo episodio: “Camminando in questi giorni per la città ho incontrato alcuni ragazzi che giocavano a pallone e che mi hanno fermato per dirmi ‘Vai avanti mister’. Episodi come questi mi danno tanta energia”. Speriamo basti…
*foto Paolo Occhinegro
Ma chi se ne f… di dove giochi la giovese