Il giorno dopo la grave sconfitta con l’Altamura, attorno al Taranto, battono un colpo due attori, non protagonisti, delle vicende calcistiche cittadine. E lo fanno dopo esser stati sollecitati dall’esterno.
Prima l’ex Fondazione Taras che dopo esser stata “stimolata” ad intervenire da un suo ex presidente (Gianluca Sostegno), ha diramato un comunicato il cui succo è questo: “Il supporters’ trust comunica che nei prossimi giorni convocherà un’assemblea dei soci per discutere delle imminenti azioni legali che verranno intraprese a tutela degli interessi di tutti i tifosi rossoblù”.
Cosa aveva scritto Sostegno qualche ora prima della nota stampa?” A specifica domanda di un tifoso di che chiedeva: ‘Ma la Fondazione Taras non era nata anche come funzione di controllo del socio di maggioranza?’ il buon Rodolfo (De Molfetta, attuale presidente dell’Aps Taras 706) ha risposto: “La Taras non è nata per fare controlli alla società, sei fuori strada per quello che è il ruolo della Taras”. Naturalmente il tifoso non era affatto fuori strada visto che per Statuto anche quel compito rientra tra i tanti ruoli del nostro Supporters’ Trust. Leggere a fine agosto in altra intervista nella quale afferma che ‘Se Giove decidesse di rimanere in sella, però, non saremmo ostativi verso nessuno’ mi ha lasciato ancor più interdetto. Fare delle Pec di ‘richiesta documentazione’ a questa società, nell’assoluta consapevolezza che manco rispondono, non serve assolutamente a nulla. In qualità di soci del Taranto FC depositiamo in Tribunale un provvedimento d’urgenza ex art. 700 cpc, con il quale possiamo addirittura chiedere le movimentazioni del conto corrente ufficiale del Club. La APS Taras 706 a.C. è socia del Taranto, ha una missione, è ultimo baluardo rispetto allo sfacelo cui stiamo andando incontro per colpa di questi signori che stanno violentando la nostra passione”.
Dall’altro versante, quello societario, ha ritrovato la parola il Direttore generale, Fabrizio Lucchesi, che aveva preferito non presentarsi in conferenza stampa nel post Taranto-Altamura e questa sua assenza è stata fatta notare. Dichiarazioni affidate al media partner del club rossoblù, Antenna Sud:” È stato fatto un lavoro oscuro volto a recuperare una serie di rapporti e garantire una programmazione al club in vista del prosieguo delle attività e per rendere appetibile questo club” – ha dichiarato il direttore – Successivamente, saremo pronti per collocare il club laddove arriverà una nuova proprietà. Ho sentito Giove, il quale mi ha riconfermato il suo totale disinteresse (occorre sentirlo ogni giorno o prendere per buone le dimissioni del 31 luglio scorso?). Siamo in attesa che qualcuno si presenti e che possa dare continuità al club.
Trattative di cessione
Sulla presunte trattative per acquistare le quote del Taranto: “Non ho conoscenza e consapevolezza che ci siano delle trattative. Qualche volta percepisco degli interessi ma da attenzionare ad aprire una trattativa è tutta un’altra cosa. Poi le trattative le fa direttamente la proprietà, al momento non ho contezza di questo ma prima di oggi non mi aspettavo grandi soluzioni. Dovevamo prima sistemare le cose, ora è il momento giusto affinché qualcuno si affacci”.
Incasso misero partita con Altamura
“Vanno detratti i costi dell’organizzazione, delle imposte e forse anche delle multe che dovremmo pagare per alcune intemperanze. Probabilmente invece di guadagnare, al club mancheranno 2/3 mila euro. La sostenibilità diventa difficile. Anche chi si vorrebbe al club, in un clima di questa natura, rischia di non essere tanto invogliato. Il clima non è bello, non ci sono le migliori condizioni. Mi auguro che l’ambiente si ricompatti almeno intorno alla squadra, nell’interesse del Taranto e per rendere appetibile questo club verso nuovi investitori (quindi è tutto nelle mani dei tifosi e del loro portafogli?)”.
Parte sportiva
“In questo momento abbiamo delle difficoltà anche per mancanza di condizione atletica della squadra che non è ancora squadra per quelli che sono i valori che può esprimere”.

Fallimento subito unica speranza