“Prima l’indecente deforestazione di via Dante, poi l’aggressione ai lecci secolari di via Di Palma, fermata prima di altri danni, ora il taglio di 80 alberi fra cui numerosi ulivi nell’area dove sorgeranno parcheggio e servizi delle BRT. Una vasta area sita fra via Acton e via Millo. Evidentemente l’aggressione al patrimonio arboreo comunale sembra divenuta una costante di questa amministrazione. Questa volta però, anche rispetto ad altre vicende già denunciate il sospetto che si stia operando in piena illegalità è molto più fondato. Molti degli alberi in questione sono ulivi e il loro espianto è consentito solo se gli stessi sono colpiti da Xylella, cosa che non ci pare riguarda gli alberi in questione. D’altro canto anche in caso di espianto autorizzato la normativa prevede l’obbligo del reimpianto in altri siti.
Vogliamo chiarezza da palazzo di città. Non è possibile continuare con questo andazzo. Chiediamo che tutte le autorità competenti, ivi compresa la Magistratura intervengano rapidamente”, cosi il Gruppo Territoriale M5S Taranto.
Città del terzo mondo questa è la chiarezza ,gestita da incapaci