Il Comune di Taranto, in collaborazione con il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Puglia, annuncia l’avvio degli interventi di messa in sicurezza idraulica del quartiere CEP Salinella e delle aree limitrofe.

Gli interventi hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza idraulica del quartiere CEP Salinella, ottimizzando la rete di drenaggio e collettamento delle acque piovane e meteoriche, in conformità con le normative vigenti. Questi lavori includono la realizzazione di un nuovo sistema di drenaggio per ridurre la pericolosità idraulica durante eventi critici con tempo di ritorno di 200 anni e la costruzione di due impianti di trattamento continuo.

Interventi previsti:

“Questi interventi –  spiegano dagli uffici del Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico – rappresentano un passo importante verso una maggiore sicurezza e sostenibilità del territorio, migliorando la gestione delle acque meteoriche e prevenendo i rischi legati al dissesto idrogeologico”.
Fonti di finanziamento
L’intervento è finanziato tramite:

Il beneficiario degli interventi è il Comune di Taranto, il progetto definitivo è stato redatto dall’ASSET con il coordinamento del direttore Elio Sannicandro mentre l’esecuzione delle opere è stata affidata all’Ufficio del Commissario per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Puglia. Il gruppo di progettazione è composto dagli Ingegneri Michele Luisi (responsabile del procedimento), Michele De Marco, Maria Ciniero, la geologa Rita Amati e l’architetta Federica Argentino. La direzione lavori è stata affidata allo studio ST.AR.T., coordinamento per la sicureaa TMS Engineering e sorveglianza archeologica ETHRA srl. L’impresa esecutrice dei lavori è MACOB srl di Taranto. L’importo dei lavori aggiudicati è di 5.714.464 €. La consegna dei lavori in data 27 settembre 2024 prevede la conclusione entro 432 giorni consecutivi ovvero entro il 20 dicembre 2025.

Questi interventi sono fondamentali per assicurare la realizzabilità degli interventi di impiantistica sportiva previsti per i Giochi del Mediterraneo ed in particolare per lo stadio Iacovone, la pista di atletica leggera ed il PalaRicciardi in quanto consentono di prevenire i rischi alluvionali che caratterizzano l’area di Salinella.

One Response

  1. Tempo fa il progetto prevedeva, al termine dei lavori, di far confluire l’acqua piovana del quartiere all’interno dell’ oasi della salina piccola o relitto della salinella, quale bacino di laminazione. Ciò avrebbe creato, secondo i progetti, un interesse tale da riqualificare quell’area rendendola un polmone verde. È un’idea ancora nei piani dell’amministrazione?

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