Sono cinque le aziende che hanno presentato le offerte relativa al bando di ristrutturazione dello stadio Iacovone. Le offerte, a questo punto, passeranno al vaglio delle rispettive commissioni di valutazioni che individueranno, assegnando poi loro l’appalto se tutti i requisiti previsti dalla legge saranno stati rispettati, quelle che avranno proposto la migliore offerta economica, ossia quella più vantaggiosa. Il nome della società aggiudicatrice si dovrebbe conoscere entro fine mese. È di 59,7 milioni di euro l’impegno di spesa previsto per questi lavori.
Intanto i lavori di demolizione dell’anello inferiore (ricordiamo che si è sempre in attesa del dissequestro della Curva Sud da parte della Procura) dovrebbero cominciare alla fine di questo mese e durare 120 giorni e potrebbero anche accavallarsi con quelli di ristrutturazione in partenza, secondo cronoprogramma a gennaio 2025. La coesistenza dei due cantieri è stata messa in preventivo perché da quel momento in poi sarà una lotta contro il tempo. Entro il termine di 18 mesi dovrebbe portare ad arrivare al collaudo nel mese di giugno 2026 per essere pronti ad agosto dello stesso anno per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo.
L’appalto per effettuare i lavori di demolizione se l’è aggiudicato la Impresit SpA di Palestrina in provincia di Roma che dovrà redigere il progetto esecutivo che poi andrà validato.
Sono sei, invece, le società che hanno presentato l’offerta per il PalaRicciardi, importo dei lavori in gara di 23 milioni 800 mila euro.