Aggiudicato l’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori dello Stadio del Nuoto di Taranto, ed annessa sistemazione dell’area esterna circostante con piscina olimpica per Taranto 2026 alla società Ferraro Spa di Roma che ha operato un ribasso del 17,333 rispetto alla base d’asta iniziale.
Il bando è pubblicato da Invitalia, su proposta del Commissario Straordinario per i Giochi,Massimo Ferrarese. Lavori previsti in 18 mesi nell’area della Torre d’Ayala, tra Viale Virgilio e Viale Jonio. Anche in questo caso, come in quello dello stadio Iacovone, si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo, sperando che non ci siano intoppi. L’area di cantiere potrebbe essere consegnata già la prossima settimana dopo che sarà stata effettuata la cosiddetta BOB (Bonifica Ordigni Bellici).
Su questo progetto non sono mancate le polemiche in quanto il Commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese, è stato accusato, recentemente dal Pd, di aver stravolto il progetto iniziale. “ In realtà ho dovuto trovare altri 30 milioni rispetto ai 15 inizialmente previsti dal masterplan del vecchio comitato. Un importo che mi era parso subito sottostimato per le opere da realizzare. Quando abbiamo fatto diventare progetto il rendering iniziale, attraverso il lavoro dello stesso studio di Architetti di Prato che quindi ha seguito tutto l’iter dall’inizio alla fine, siamo arrivati ad un totale di 42 milioni di euro che tra l’altro non basteranno perché con l’aumento dei costi dei materiali arriviamo a 46 milioni di euro. E siccome questi soldi in più non li abbiamo, per abbattere i costi si è deciso di intervenire sostituendo una buona parte di quei cristalli esterni, per carità molto belli, ma che costituiscono un costo insostenibile (circa 50 milioni di euro, ndr), soprattutto in seguito in chiave consumi energetici.”, affermò in una intervista a noi rilasciata qualche giorno fa lo stesso Ferrarese.
Manca il solito punto interrogativo del giornale ..può essere che lo costruiranno ? Ho i miei dubbi … sarebbe bello fosse vero .