Negli ultimi mesi Confcommercio Taranto, l’associazione di categoria che rappresenta le imprese impegnate nel commercio, nel turismo e nei servizi, è uscita dall’alveo della diplomazia ed ha cominciato a esprimere con fermezza il proprio punto di vista su diverse questioni che evidentemente le stanno a cuore. Tra queste le politiche pubbliche nei confronti del commercio di vicinato.
Con un post su Facebook, Antonio Mandese, presidente provinciale Ali Confcommercio Taranto nonché editore e titolare di una libreria indipendente di tradizione, pone una riflessione piuttosto dura ma condivisibile: “Quando vi stancherete di promuovere eventi sociali, pseudo culturali, pseudo sportivi nei centri commerciali e la gente si sveglierà dal torpore che quelle luci abbaglianti e finte possono emettere, troverà città disabitate e luci spente, speculazione edilizia, centri trasformati in periferie e disservizi intesi come assenza di servizi di vicinato e commercio utile alla comunità in cui ognuno apre e chiude la propria piccola bottega. La buona politica dovrebbe consentire il giusto equilibrio, invece siamo di fronte all’affarismo più becero e sfacciato di ogni tempo. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il progresso non si ferma, è vero ma di certo non possiamo chiamare questo atteggiamento progresso. Spiace vedere scuole e società sportive anche di primo piano che seguono come pecorelle questa deriva così mediocre della nostra città.”
Ma caro signore la città di Taranto se così la possiamo chiamare… ha degli amministratori super pagati perché non vi rivolgete a loro e chiedete che lavoro fanno e per cosa sono profumatamente pagati ? La città di Taranto è morta ,peggiorata ,ci sono diverse vie ormai dove ci sono soltanto negozi di gente straniera e i tarantini che fanno ? Dove sono i negozi ? Come mai quando ci sono i croceristi ,prima di essere portati qua e la per la Puglia ,i commercianti hanno le saracinesche chiuse ? Come mai c’è tanto sudiciume in giro e che negozi ci sono ? Cosa si dovrebbe organizzare !? La sagra della cozza ? Neanche quella siamo mai stati capaci di fare !! Tirate le orecchie a chi dovrebbe tutelarci ,amministrare e gestire e proponete qualsiasi di buono ,questa città fa tristezza ,paura e tanto sconforto .. vergogna .