È ripartito nelle scorse ore, in via sperimentale, l’impianto integrato di smaltimento dei rifiuti solidi urbani della città di Taranto, Pasquinelli, fino a qualche tempo fa chiuso ma riattivato su decisione della Giunta comunale di Taranto con la stipula della nuova convenzione, insieme alle nuove tariffe di conferimento, con Kyma Ambiente.
L’impianto era stato sottoposto a fermata per consentire alla stessa Kyma di realizzare le opere necessarie a soddisfare tutte le prescrizioni del titolo autorizzativo. L’impianto è autorizzato a trattare e recuperare 50 mila tonnellate annue di rifiuti non pericolosi del tipo carta, cartone, plastica, vetro, metalli, ingombranti, rifiuti elettrici ed elettronici, inerti, pneumatici ecc.. La ripartenza dell’impianto consentirà di garantire l’occupazione di circa 20 unità lavorative oltre un maggiore introito per il Comune di Taranto derivante dai corrispettivi che i vari consorzi di filiera riconosceranno allo stesso Ente Civico a fronte di ogni tonnellata di rifiuto recuperato e che sarà avviato a recupero.
fonte: comunicato stampa