Tra le proposte di finanziamento avanzate nell’ambito dell’accordo di coesione tra Governo e Regione Puglia sul fondo di sviluppo e coesione 2021-2027 spicca anche il completamento e la messa in sicurezza del tratto jonico della strada Statale 100, tra Gioia del Colle e San Basilio-Mottola, nei chilometri 44+500 e 52-600. Una porzione di statale che nell’ultimo anno ha registrato vari incidenti morali che hanno richiamato l’attenzione della politica nazionale ed anche del vice premier Matteo Salvini, il massimo rappresentante del Mit.
Una copertura finanziaria pari a circa 120 milioni di euro, ben accolta dalla Regione Puglia, per mettere la parola fine ai numerosi sinistri grazie alla realizzazione di 4 corsie stradali più una grande rotatoria finale in località San Basilio, nel territorio di Mottola. Un procedimento che, attende il via libera per le previste autorizzazioni ambientali Vas – Via da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Questione molto discussa lo scorso settembre nel corso della «Commissione Via» convocata telematicamente dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e precedentemente il 2 maggio scorso al ministero dei Trasporti durante un summit, presieduto dal vicepremier Salvini, che vide la partecipazione del senatore della Lega Andrea Paganella, dell’amministratore delegato di Anas Aldo Isi, del responsabile di Anas Puglia Vincenzo Marzi e del presidente del comitato «Strade Sicure» Vanni Caragnano.
In quella sede, Salvini garantì di aver sbloccato l’iter autorizzativo per i lavori sul tratto Gioia del Colle-San Basilio e assunto l’impegno di seguire la realizzazione di altri interventi strategici volti a ridurre i rischi di incidenti frontali.