Chissà se mr Campbell da Londra, il nuovo (?) proprietario del Taranto FC 1927 nelle sue vasche di ieri sera nel pieno centro di Taranto, con tanto di fermata in una birreria, avrà notato le numerose saracinesche chiuse.
L’ultima di una lunga serie, quella di una nota rosticceria nella centralissima Piazza Immacolata. Una desertificazione delle attività commerciali che si è estesa a macchia di leopardo toccando varie vie del Borgo come testimoniano le foto scattate dal nostro Paolo Occhinegro: via Regina Elena, Via Cavallotti, Via Principe Amedeo, Via Oberdan, Via Anfiteatro, Via Acclavio, Via Mazzini e Via Di Palma.
Le richieste dei commercianti sono relative alla maggiore pulizia e al decoro di strade e piazze, alla cura degli arredi urbani e del verde pubblico, alla necessità di maggiori controlli per la tutela della pubblica sicurezza, alla realizzazione di parcheggi in congruo numero sino ad un’accelerazione dei lavori che riguardano due importanti attrattori come Palazzo degli Uffici e Palazzo Frisini, e lo hanno fatto nei giorni scorsi con l’avvio della petizione da consegnare al sindaco “Tarantini uniti per la bellezza del Borgo”.
“Un centro città che non attrae, che non trattiene, non incuriosisce, privo di un progetto da condividere che renda chiara l’immagine della città che si vuole comunicare”. Intanto però starebbe per aprire un altro ristorante di una nota catena di fast food lontano dal centro cittadino.





