Taranto ha chiuso la stagione crocieristica 2024 registrando, anche quest’anno, un bilancio positivo con numeri che guardano ottimisticamente alla prossima ‘cruise season’. Lo scorso 9 ottobre il porto di Taranto ha accolto l’ultima ‘toccata’ dell’anno, salutando una stagione in crescita che, dallo scorso aprile, ha segnato 45 approdi (incluso lo scalo tecnico di MSC Splendida dello scorso 14 settembre) con 139.511 passeggeri (+0,7 rispetto al 2023) provenienti da tutto il mondo: trattasi di numeri che attestano una costante crescita del settore crocieristico nazionale che quest’anno toccherà numeri da record, con previsioni di crescita anche nel 2025.
Il 2024 ha portato a Taranto 8 compagnie crocieristiche che, tra aprile e ottobre, hanno solcato i nostri mari: tra queste, cruise lines che hanno consolidato nel tempo la propria presenza nella destinazione – Marella Cruises, P&O Cruises, Noble Caledonia, TUI – e ‘new entries’, come Oceania Cruises, Azamara Cruises, e la extra lusso Ritz Carlton Yacht Collection.
Una nuova, importante annata anche con Costa Crociere, compagnia di bandiera che ha rinsaldato la partnership avviata nel 2023 con il porto di Taranto, confermando lo scalo come turn-around dell’itinerario di Costa Fascinosa dedicato alle meraviglie del Mediterraneo orientale. Tra le novità più significative della stagione appena conclusa vi è sicuramente quella registrata il 30 giugno scorso quando, con il doppio approdo della Mein Schiff 5 di TUI e della Costa Fascinosa, il Molo San Cataldo del porto di Taranto ha accolto, per la prima volta in assoluto, un ormeggio contemporaneo di due grandi navi da crociera.
La proficua cooperazione tra i principali stakeholder istituzionali, gli operatori portuali e l’Amministrazione Comunale ha permesso, nel rispetto dei rispettivi ambiti di competenza, di garantire il dispiego di servizi efficienti, resi possibili anche grazie al contributo della Taranto Cruise Port per quanto attiene, in particolare, le procedure di imbarco e sbarco dei crocieristi. I numeri ed i risultati raggiunti nella stagione ormai alle spalle rappresentano, infatti, il frutto di un lavoro di collaborazione tra porto e città.
Con il crescente interesse da parte di nuove compagnie internazionali – anche del segmento luxury – lo scalo di Taranto può vantare di aver conseguito un posizionamento nel Mediterraneo Orientale come destinazione alternativa rispetto alle più gettonate, diventando il centro di una filiera che comprende, tra l’altro, attività ad alta prevalenza turistica (tour operator dedicati esclusivamente al comparto crocieristico, guide turistiche).
È importante, infine, l’impatto positivo registrato dai feedback dei passeggeri giunti a Taranto: in tanti hanno espresso grande apprezzamento per le esperienze immersive nel capoluogo jonico, lodando il patrimonio naturalistico e culturale offerto dalla città portuale di Taranto che ha incantato migliaia di passeggeri provenienti da tutto il mondo. Crocieristi e membri degli equipaggi hanno avuto modo di conoscere la storia della città e il suo fascino magno-greco, visitando i luoghi più iconici della città (tra questi, la suggestiva Città Vecchia, il Museo Archeologico Nazionale (MArTA) e l’imponente Castello Aragonese,) detentori di innumerevoli bellezze e dell’inconfondibile folklore che distingue, nel mondo, la terra di Puglia.
Guardando al 2025, la destinazione Taranto sarà chiamata ad alzare ulteriormente i livelli di qualità ed efficienza del sistema e, in generale, della cultura dell’accoglienza, partendo dalla consapevolezza che, grazie alla governance condivisa, il segmento crocieristico può rappresentare una propaggine del porto e della città, a beneficio del suo sviluppo futuro.
140.000 passeggeri per ostuni , Alberobello ,Locorotondo ,Polignano ,monopoli e tutta la provincia di bari che anche senza la crociera tarantina contano numeri alti di turisti e noi gli aiutiamo a crescere ulteriormente perché la Puglia qualcosa ci dà ma deve toglierci sempre altro pezzi di …., poi il sig Confcommercio lagna gli insuccessi” di quali negozi tarantini” !! Quando ormeggiavano le navi e i passeggeri giravano per le vie del borgo “quello che finge di tutelare ” i negozi erano tutti chiusi e poi piangono miseria …. Speriamo che tornino l’anno prossimo e Taranto si faccia trovare più preparata ,magari il sindaco molla…magari i tarantini diventano meno monnezzari e sporcaccioni ,non so in quale film vedremo tutto questo ,ma pare sia l’unica soluzione per cambiare . Grazie per la vostra visita , speriamo che un giorno tutto questo un giorno si trasformi in permanenza (magari).