Un importante accordo per promuovere un modello di sviluppo della filiera dell’aerospazio a Taranto è stato firmato oggi nella sede di Confindustria Taranto tra il suo presidente Salvatore Toma e il presidente Enac Pierluigi Di Palma. Questo permetterà anche alle imprese locali di acquisire competenze e know-how per diventare protagoniste del mercato globale in tale segmento in costante crescita.
“L’obiettivo dell’accordo sottoscritto oggi – ha sottolineato Di Palma – è quello di sviluppare un tecnopolo in grado di garantire uno sviluppo equo ed efficace di questo settore emergente. Vogliamo realizzare, in una forte e necessaria sinergia pubblico/privato, un modello di sviluppo industriale innovativo, capace di rendere lo scalo di Grottaglie un laboratorio di eccellenza per l’aerospazio. Il ruolo di Enac, Autorità del settore aerospaziale, è fondamentale per seguire i progetti industriali per garantire che questo percorso di trasformazione avvenga in modo sicuro, trasparente e sostenibile: lavoriamo in sintonia con il privato per garantire che le opportunità offerte dalla nuova frontiera del trasporto aerospaziale siano colte appieno per favorire lo sviluppo economico del territorio, offrendo ricadute occupazionali di grande interesse, anche di carattere accademico”.
“Per Confindustria è fondamentale pensare da subito alla creazione di una filiera dell’aerospazio per creare i presupposti ideali alla crescita del nostro territorio e di tutta la Puglia in generale – ha sottolineato Salvatore Toma – Molto probabilmente non toccherà a noi vedere i frutti immediati di quanto stiamo realizzando oggi ma ai nostri figli, affinché non siano più costretti dopo i loro percorsi formativi ad andare altrove, mettendo invece a frutto le competenze sui territori dove sono vissuti e si sono formati”.
Dopo aver ribadito che l’aeroporto “Arlotta” di Taranto-Grottaglie è stato individuato quale infrastruttura nazionale per operazioni suborbitali (spazioporto) nonché come piattaforma logistica e tecnica integrata dedicata allo sviluppo della mobilità Innovativa (test-bed), nell’incontro è stato spiegato che s’intende dar vita a un ecosistema di opportunità in grado di creare consapevolezza e connessione con il territorio individuando un modello di sviluppo che attragga imprese operanti nella filiera. Inoltre, l’accordo è finalizzato ad attivare sinergie per lo sviluppo di partenariati industriali e la nascita di nuova impresa innovativa.
Questo sarà possibile promuovendo un Tecnopolo che supporti lo sviluppo di ricerca e innovazione. Sarà anche avviata una ricognizione delle imprese del territorio e di quelle operanti con il sito di Taranto al fine di costituire un nucleo di aziende quale sezione associativa di rappresentanza. Infine, attraverso il progetto “Il futuro ti aspetta qui!”, si promuoverà nelle scuole la conoscenza di quanto attiene all’Aerospazio quale eccellenza territoriale, la filiera delle imprese in esso rappresentata e le competenze necessarie per esprimere la professionalità nel settore.
“Con Aeroporti di Puglia e il suo presidente Antonio Maria Vasile – ha continuato il presidente di Enac – sussiste il massimo impegno per lo spazioporto di Grottaglie che attraverso il soggetto giuridico Criptaliae Spaceport potrà guidare l’Italia e la Puglia nella corsa verso il volo suborbitale. Tutto questo, confidando nel supporto dell’Aeronautica Militare che, con il suo Capo di Stato Maggiore, gen. Luca Goretti, da tempo è protagonista in questa sfida. In questo ambito rientra anche l’accordo che verrà presentato il 12 dicembre, a Washington, nell’ambasciata italiana, con Virgin Galactic per realizzare uno studio di fattibilità su possibili voli suborbitali transoceanici con possibile decollo e atterraggio a Grottaglie”.
All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, anche Giovanni Di Antonio, direttore del Dipartimento Tecnologie dell’innovazione dell’Enac, il Presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile e il direttore di Confindustria Taranto, Mario Mantovani.
Invece di correre dietro le favole dei voli suborbitali non
dobbiamo dimenticare la vocazione cargo che viene attribuita all’ aereo stazione quindi al momento,considerata la forte crisi economica che attanaglia questo territorio, sarebbe opportuno adoperarsi per uno sviluppo logistico interportuale per favorire in tutti i modi l insediamento di multinazionali dell’ e-commerce ( Amazon, AliExpress) e dell’arredo (IKEA, MONDO CONVENIENZA)come centro depositi e della distribuzione interregionale : strutture di questo tipo producono migliaia di posti di lavoro poi rassegniamoci i voli suborbitali alle calende greche in Europa ed in Italia non decolleranno mai da Grottaglie.