Va bene amare il Taranto come una mamma ed essere disposto a gettarsi nel fuoco per lei ma Michele Cazzarò, mister “tappabuchi” di questo club alla deriva (ai tifosi interessa ormai solo il passaggio di proprietà, ndr), chiede rispetto: “Ho firmato il contratto perché il Taranto non avrebbe potuto giocare senza un responsabile della prima squadra. Mi dispiace che dopo pochi minuti qualche organo di stampa abbia iniziato a parlare del mio esonero o delle scelte della società. Sono stato chiamato quando il club era in difficoltà, quando mi diranno di andare via lo farò ma forse merito rispetto”.
L’allenatore tarantino ha ragione sebbene le voci riguardanti il casting del nuovo allenatore rossoblù circolassero ormai da giorni. A tal proposito resta in pole position il nome di Walter Novellino.
*foto Paolo Occhinegro