Negli ultimi anni, Taranto ha provato a cambiare la sua immagine di città conosciuta solo per la questione ambientale. Grazie ad una serie di eventi e manifestazioni culturali, il territorio ha acquisito importanza a livello locale ed internazionale.
Diversi sono i settori interessati come quello della musica, un linguaggio universale, che ha trovato nel capoluogo ionico grande accoglienza, grazie, ad esempio, al Medimex che dal 2018 ospita artisti e band note a livello mondiale. Tra questi si sono esibiti sulla nostra Rotonda del Lungomare, Patti Smith e Liam Gallegher, ma anche mostre fotografiche dedicate alla musica, come quelle sui i Nirvana e sui Pink Floyd.
Di grande risalto è anche la manifestazione politico-culturale dell’Uno Maggio, dove si sono esibiti grandi artisti come Gianni Morandi, Fiorella Mannoia e il cantante tarantino Diodato. Ci sono stati poi incontri e dibattiti sulla questione lavorativa e ambientale. In realtà però Taranto il rock lo conosce già tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90. Infatti, dei gruppi che in seguito sarebbero diventati celebri nel mondo, sono passati da qui, come i Soundgarden.
A queste iniziative si affiancano le rassegne teatrali, una in particolare è “Favole a Tamburi” dedicata ai ragazzi. Spettacoli che trattano le tematiche attuali come il bullismo, cyberbullismo, violenza e dipendenza dai social.
Inoltre in questi anni, Taranto è stata protagonista di alcuni set cinematografici di film che hanno riscontrato un enorme successo. I riflettori sono stati puntati principalmente sul mare, sul centro storico in città vecchia, sui quartieri industriali e sulle caratteristiche architettoniche. La scelta dei registi è dovuta alla visuale suggestiva del capoluogo ionico che si presta a narrazioni che esplorano temi di conflitto, cambiamento e identità. Alcuni dei titoli dei film che sono stati girati a Taranto sono: “Two families”, “Il sogno di Nando”, “Il miracolo” e “Six Underground”.
La città dei due Mari diventerà anche sede della manifestazione sportiva internazionale che si svolgerà nel 2026, i Giochi del Mediterraneo. Incuriositi dall’evento abbiamo intervistato il vicesindaco Giovanni Azzaro chiedendo informazioni ed approfondimenti sulla programmazione degli sport, sulle iniziative e tutto ciò che lascerà alla nostra generazione.
La crescita culturale della città di Taranto è evidente. La maggior parte di questi eventi però, li sentiamo distanti. Vorremmo, infatti, essere maggiormente coinvolti in campo musicale, artistico e sportivo. Per gli eventi musicali sarebbe preferibile estendere l’offerta ad artisti emergenti che abbracciano una fascia di età più giovane come Kid Yugi, Gemitaiz, Tony Boy e Anna Pepe. Per quanto riguardo l’ambito sportivo bisognerebbe fare in modo che una volta terminati i Giochi del Mediterraneo le strutture possano essere utilizzate dai giovani senza limitazioni. Infine, riguardo l’ambito artistico, implementare la presenza di scuole di recitazione sul territorio a disposizione delle nuove generazioni.


Ottima iniziativa per rendere i ragazzi partecipi e consapevoli delle risorse della propria città anche in relazione ai bisogni dei ragazzi che rappresentano il nostro futuro. Un plauso ai giornalisti in erba per un giorno
Articolo ben fatto! Complimenti ai ragazzi della 3^A della Martellotta!