Porte aperte alla cittadinanza nel cantiere di restauro e rifunzionalizzazione della ex sede della Banca d’Italia, sede della Scuola di Medicina e Chirurgia, dove convivono le lezioni (al pianoterra) e i lavori (a quelli superiori), senza alcun intralcio reciproco. Tanto è stato organizzato nell’ambito di “Cantieri aperti. Costruire è arte”, l’iniziativa promossa da Ance Puglia con i patrocini di Regione Puglia, Confindustria Puglia, Anci Puglia e Politecnico di Bari per far avvicinare cittadini e in particolare i giovani al mondo dell’edilizia innovativa in atto nei cinque cantieri del territorio pugliese. A Taranto sono stati ben cento gli studenti frequentanti le ultime classi degli istituti tecnici ionici ad indirizzo “Costruzioni Ambiente e Territorio” e i corsi del Formedil Cpt che hanno potuto visionare, con grande interesse, i lavori in corso.
L’iniziativa è stata illustrata in conferenza stampa da rappresentanti degli enti interessati (tutti con il casco… d’ordinanza).
“Il cantiere di ristrutturazione dell’ex Banca d’Italia è stato aperto alla città e soprattutto ai giovani allo scopo di avvicinarli alla nuova edilizia che noi cerchiamo di portare avanti, fatta di innovazioni, moderne tecnologie e di sistemi importanti all’avanguardia: il tutto all’insegna dell’ecosostenibilità. Abbiamo accolto gli studenti nella speranza che siano loro in grado di portare avanti questa mission, facendo tesoro di quanto abbiamo realizzato finora” – ha detto in apertura il presidente di Ance Taranto, Vito Messi.
Per l’amministrazione provinciale è intervenuto il vice presidente Goffredo Lo Muzio, il quale si è complimentato per l’opera in corso che ha preservato la pregevolezza dell’edificio d’epoca, così come si sta facendo per altri siti, assicurando maggiore attrattività alla città.
Fabio De Bartolomeo della ‘Dbr Gestione’, azienda capofila delle tre imprese appaltatrici, ha spiegato che i lavori in corso prevedono la rifunzionalizzazione di tutto l’edificio, nello specifico interventi alle strutture portanti, offrendo inoltre la possibilità di accedere a qualsiasi piano dai tre ingressi, con opportuna rimodulazione delle scale; successivamente a pianoterra verrà realizzata una struttura vetrata che permetterà ai ragazzi di poter accedere a tutte le aree di studio. In particolare una stanza sarà adibita ad attività ricreative per gli studenti: la stessa nella quale, all’inizio dei lavori, è stato rinvenuto un calciobalilla (donato a un oratorio parrocchiale), un biliardo e numerose videocassette, che ovviamente erano in uso ai dipendenti della Banca d’Italia. “La durata del cantiere si è purtroppo dilatata – ha detto – perché stiamo permettendo agli studenti di continuare l’attività didattica contemporaneamente ai lavori. Recupereremo però i tempi durante le festività”. De Bartolomeo ha concluso annunciando che questi mesi sarà consegnato il primo piano e l’anno prossimo la parte restante dell’edificio”.
Dal canto suo, l’assessore comunale all’urbanistica, Edmondo Ruggiero, a nome del sindaco Rinaldo Melucci, ha espresso all’Ance il plauso dell’amministrazione comunale per aver voluto aprire alla città questo luogo di grande significato. “È utile – ha detto – che la collettività inizi a prendere contezza dei cantieri che l’amministrazione e gli enti, a vario titolo, stanno portando avanti in questo periodo. La scelta di localizzare facoltà universitarie in questi edifici storici ha un doppio fine: quello di valorizzare luoghi che evidentemente per diversi anni sono stati trascurati e quello farli rivivere alle nuove generazioni e in particolare agli studenti universitari, che ne costituiscono il target migliore”. L’assessore ha infine auspicato una collaborazione con la Fondazione Dioguardi per far svolgere manifestazioni artistiche di livello in queste location fortemente simboliche per la città.
Infine ha parlato Vito Gregorio Colacicco, direttore generale della Asl Taranto, annunciando che si velocizzeranno i tempi per la disponibilità dell’intera struttura (“anche a costo di far sentire il fiato su collo”) i cui arredi giungeranno già nel mese di gennaio. Riferendo della presenza ai corsi di studenti bolognesi, Colacicco ha annunciato che l’anno prossimo da Taranto usciranno finalmente i primi laureati in Medicina.
Per la nostra città “Cantieri aperti. Costruire è arte” è stata organizzata grazie ad Ance Taranto e Formedil Cpt, con la collaborazione della Asl, committente dell’opera, e della Dbr Gestioni srl, l’impresa mandataria del raggruppamento temporaneo aggiudicatario.
