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La disastrosa gestione dei rifiuti a Taranto sbarca nuovamente in Consiglio Comunale: durante la prossima riunione della massima assise cittadina, infatti, sarà discussa una mozione condivisa dal centrodestra e incentrata sulle criticità della raccolta differenziata.

Se a pochi km di distanza, infatti, è possibile trovare un comune virtuoso come Leporano, addirittura tra i primi in Puglia per la differenziazione dei rifiuti, nel capoluogo ionico non si riesce (ancora) a trovare una soluzione efficace in merito, come dimostrano le condizioni delle strade cittadine, sempre più invase dalla spazzatura.

Una situazione che, oltre a relegare da anni la città dei due mari agli ultimi posti della classifica nazionale, comporta un appesantimento delle tasche dei tarantini, a causa dell’ecotassa pagata dal Comune per la percentuale risicata di rifiuti a cui è applicata la differenziata, senza contare i costi sostenuti per il conferimento degli stessi in discarica.

“Non ci limiteremo a criticare lo status quo – afferma Mirko Maiorino, consigliere comunale e primo firmatario della mozione – ma proporremo soluzioni concrete per migliorare la logistica del servizio ed incentivare la partecipazione dei cittadini” .

La posizione del centrodestra tarantino è condivisa anche da un altro schieramento d’opposizione: “L’introduzione del nuovo calendario di raccolta – spiega la segreteria cittadina del Partito democratico – ha generato ulteriore confusione e aggravato la situazione”.

Tra le critiche mosse alle modalità attuali del servizio c’è quella degli spazi ristretti, nei quali molti tarantini dovrebbero stoccare 5 tipologie differenti di rifiuti, con i conseguenti comprensibili disagi di ordine igienico-sanitario.

È impensabile, infatti, adottare soluzioni generalizzate per quartieri dalla diversa conformazione urbana: per questo motivo il PD chiede che l’amministrazione comunale e Kyma Ambiente si facciano carico di misure personalizzate per il centro e la periferia di Taranto.

Tra le azioni maggiormente invocate negli ultimi tempi ci sono gli sconti sulla TARI per i cittadini più virtuosi, ma anche un passaggio più frequente dei mezzi adibiti alla raccolta, la fornitura di contenitori adeguati e la realizzazione di isole ecologiche facilmente accessibili.

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