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La Puglia sta attraversando ultimamente una crisi idrica senza precedenti: si parla di una riduzione della disponibilità dell’acqua del 62% in più rispetto alla media storica. Ma quali sono le cause di questo fenomeno?

Innanzitutto il cambiamento climatico: la scorsa estate è stata una delle più calde di sempre e la mancanza di pioggia ha peggiorato la situazione, portando le fonti da cui si approvvigiona l’acquedotto pugliese a impoverirsi sempre di più.

A ciò si aggiunge che la rete dell’Acquedotto Pugliese non è nelle migliori condizioni strutturali e questo comporta una dispersione del 40% dell’acqua nel tragitto che la porta ai vari comuni della regione.

Una delle criticità maggiori resta l’eccesso di richiesta rispetto alla disponibilità di acqua. Per far fronte a questa situazione l’Acquedotto Pugliese, a partire dal 21 ottobre scorso, ha avviato una riduzione di pressione su tutta la rete idrica e opera continuamente lavori sulle condutture cercando di causare meno problemi ai cittadini. Resta ovviamente fondamentale cercare di contenere il più possibile i consumi.

A questo proposito la classe 3^B dell’Istituto Comprensivo “Renato Frascolla” ha stilato il seguente decalogo su alcuni comportamenti che si dovrebbero adottare quotidianamente per limitare lo spreco idrico.

La forma divertente di queste regole è stata scelta per attirare l’attenzione di grandi e piccoli, rendendone più facile la comprensione.

È importante riflettere su gesti quotidiani e sul modo in cui si compiono per salvaguardare il pianeta. Infatti spesso viene dato per scontato che la disponibilità d’acqua sia infinita, ma il cambiamento climatico impone di fare i conti con nuove sfide e comporta una maggior consapevolezza delle azioni che si compiono ogni giorno.

È importante che tutti, nel proprio piccolo, diano un contributo concreto affinché si riduca lo spreco d’acqua.

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