Gran folla questa mattina, mercoledì 18, all’inaugurazione del mercato di Campagna Amica negli ampi locali di via Umbria 147/A, nei pressi della chiesa intitolata a San Giovanni Bosco, in un vero trionfo del chilometro-zero, della eco sostenibilità e soprattutto della nostra agricoltura. Appena entrati si è subito avvolti dal buon odore di leccornie tale da non poter rifiutare gli assaggini offerti dalle gentili hostess.
Si resta ammirati dalla gigantesca e croccante pagnotta di Laterza in bell’evidenza assieme a focacce e a rustici di ogni tipo, soffermandosi poi davanti all’esposizione di ottimo extravergine, fra vasetti di miele e di ogni genere di conserve. Non mancano vassoi di carne, pronta per essere arrostita come tradizione comanda, da gustare magari con un sorso di buon primitivo. Poi, un trionfo di frutta: manderine, arance, pompelmi e tanto altro ancora, per assicurare un tocco di colore alle tavole natalizie. Non manca la proposta di idee regalo con una selezione dei nostri prodotti in eleganti confezioni. Il tutto è disposto in una ventina di stand davanti ai quali si è invogliati all’acquisto grazie a prezzi contenuti.
Insomma, si esce dai locali di Campagna Amica con un carrello della spesa 100% made in Italy che aiuterà le famiglie combattere la sindrome della quarta settimana (anche la terza, in non pochi casi) e la fiammata dell’inflazione che erode stipendi e pensioni.
L’iniziativa di Campagna Amica si inserisce nell’ambito dell’impegno per la valorizzazione dei mercati degli agricoltori nelle città capoluogo pugliesi, così da ridurre la distanza tra produttore e consumatore e rafforzare il legame tra aree rurali e aree urbane, con un importante patrimonio di biodiversità che dalle campagne si trasferisce in città.
Così ha commentato Carmelo Troccoli, direttore nazionale di Fondazione Campagna Amica: “E un bel giorno di festa per tutti noi. Con questo mercato aggiungiamo un altro luogo di incontro fra città e campagna, assieme ai tanti che Campagna Amica e Coldiretti stanno realizzando in tutt’Italia, così da dar vita un vero sistema di distribuzione di prodotti locali in tutt’Italia. Grazie alla Fondazione Campagna Amica sono attivi circa 1200 mercati su tutto il territorio nazionale, di cui oltre settanta al coperto, come quello che oggi abbiamo inaugurato in via Umbria: luoghi dove, oltre a poter acquistare cibo locale, la città s’incontra con la campagna e si rinnova una relazione di fiducia fra agricoltori e consumatori, all’insegna delle eccellenze della campagna tarantina”.
Il vice sindaco Gianni Azzaro ha riferito che questa iniziativa di Campagna Amica ben s’inserisce in quel percorso che il Comune sta portando nell’ambito della transizione ecologica, accennando alla recente delibera di giunta per l’istituzione di un’area mercatale in via Mignogna, dove già ogni venerdì la Coldiretti dà vita a un mercato all’aperto. “Tutto questo – ha detto – costituisce un’imperdibile opportunità per valorizzare la nostra agricoltura a chilometro zero e sostenere soprattutto una buona dieta alimentare, grazie anche a un protocollo d’intesa che stiamo approntando per promuoverne la diffusione nelle scuole”.
Dal canto suo, Goffredo Lo Muzio, vice presidente della Provincia, ha paragonato l’esercizio in via Umbria a un vero orto in città, ribadendo la vicinanza delle istituzioni a simile iniziativa, la cui apertura dà speranza a una città afflitta dalle ripetute chiusure di attività commerciali.
Alfonso Cavallo, presidente regionale Coldiretti, ha insistito sulla necessità di una giusta informazione e narrazione delle nostre produzioni in un territorio di cui molte volte si parla solo per la presenza della grande industria. Tutto questo accade mentre invece l’agro-alimentare jonico con tutte le sue eccellenze va sempre più affermandosi, riuscendo a conquistare i mercati internazionali. “Dall’olio extravergine all’uva da tavola, dall’ortofrutta in genere e al nostro ottimo vino: abbiamo delle produzioni che realmente parlano di Taranto e della provincia in maniera assolutamente positiva – ha affermato Cavallo – Questo hub che abbiamo aperto a Taranto favorisce inoltre l’incontro tra i produttori e i consumatori, ai quali viene spiegato dettagliatamente quello che c’è dietro ogni alimento in vendita, cercando di evidenziare nel contempo la necessità di mangiare sano. Dobbiamo infatti prestare molta attenzione ai cibi che siamo abitati a consumare, adottando quindi uno stile di alimentazione più salutare. Il mercato di Campagna Amica cercherà di aiutare in questo sforzo collettivo attraverso una giusta informazione, partendo soprattutto dai più piccoli”.
Pietro Piccione, direttore di Coldiretti Puglia, evidenzia come la zona di via Umbria costituisca sicuramente una location perfetta per un mercato stabile permanente dove gli agricoltori incontrano la città. “Campagna amica, progetto nazionale di Coldiretti – ha riferito – sta riscuotendo notevole successo in tutti i capoluoghi di provincia e non solo, dove i prodotti vengono venduti direttamente al consumatore senza tutta una serie di passaggi intermedi a innegabile beneficio del prezzo finale. Ma soprattutto è un luogo dove si svolge un’economia circolare, quella che vive e crea ricchezza sul proprio territorio. È questo il grande progetto di Coldiretti di cui quello di Campagna Amica è ormai un esempio a livello internazionale, tanto è vero che la Fao lo ha riconosciuto meritevole di divulgazione in tutti i continenti, come appunto sta avvenendo. Esiste infatti un’associazione internazionale dei farmer market che in qualche modo crea un importante rete di distribuzione alternativa alla grande distribuzione, dando l’opportunità al cittadino di poter in qualche modo essere a contatto con la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni”.
“Ci batteremo perciò – ha concluso – contro le multinazionali che vogliono omologare il cibo, di cui qui garantiamo la tracciabilità, un percorso certo in termini salutare. Infatti non dimentichiamo che la dieta mediterranea, che noi stiamo rappresentando, costituisce una buona prevenzione soprattutto all’obesità, problema che sta veramente allarmando negli Stati Uniti ed è causa di malattie cardiovascolari e diabete. È un problema che si va avvertendo anche in Puglia, dove abbiamo registrato un incremento superiore a più del dieci per cento di bambini obesi, rendendo così necessaria una campagna informativa nelle scuole”.

