Trentatré opere di una ventina di artisti popolano la 36.ma edizione della rassegna “I presepi a Taranto”, allestita nelle sale della galleria comunale del castello aragonese a cura dell’Associazione italiana amici del presepio, inaugurata sabato scorso, 14 dicembre. Questi gli espositori: Pasquale Antonicelli, Francesco Basile, Antonio Bello, Stefano Bertollo, Maria Capozza, Luigi Martino Capuano, Maria Eusapia Castrovilli, Corrado Costa, Angelo De Rosa, Laura Imperatrice, Silvano Loiacono, Vincenzo Minichini, Alda Plantone, Ferdinando Rizzuni, Francesco Schinaia, Mauro Tomaselli, Agata Basile, Gianluca Tavilla, Giuseppe D’Alò, Alessandro De Cicco. A loro si aggiungono sette bambini, che hanno frequentato il corso di presepisti nella sede dell’associazione, con altrettanti piccoli presepi: Mirko Palombo, Arianna Bassu, Chiara Schinaia, Francesco Milano, Riccardo Martella, Gaetano Romagnoli, Francesco Cuscela.
Patrocinata da Comune, Provincia e Regione, la mostra sarà visitabile ogni giorno dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 20, e chiuderà battenti il giorno dell’Epifania.
Diverse le manifestazioni collaterali nell’ambito della rassegna, la cui ultima edizione registrò oltre tremila visitatori. Domenica 15 il prof. Antonio Fornaro, studioso di tradizioni locali, ha relazionato su “Il presepe tarantino” mentre mercoledì 18 c’è stato annullo filatelico speciale di Poste Italiane; domenica 22 a Montegiordano (Cosenza), quale evento gemellato, nella sede dell’associazione “Vivere Montegiordano”, si è tenuto l’incontro con l’associazione tarantina, in occasione dell’inaugurazione della mostra “I presepi a Montegiordano”; venerdì 27 dicembre, alle ore 17.00, incontro del Comitato per la qualità della vita sui temi “Pietre di città” e “’A nnate ‘u Bammine”; sabato 4 gennaio, alle ore 17.15, l’imam di Udine prof. Hajib Mohamed e mons. Emanuele Ferro, parroco della basilica cattedrale, si confronteranno su “Fede e Natività nelle diverse religioni”; infine lunedì 6 gennaio, alle ore 19, in San Francesco di Paola, serata finale con il concerto dell’associazione “Blu Butterfly” e della cantante Miriam Serio con gli allievi della scuola “InCanto” (Aldo Liotino, Belinda Stefanelli, Erica Esposito, Dario Grassi, Filippo Bellito ed Ermes Mello).
A Taranto l’Associazione italiana amici del presepio è nata grazie a due artisti, Corrado Costa e Pasquale Antonicelli, che il 18 ottobre 1978 , con un gruppo di altri presepisti, costituirono tale realtà, i cui ideali si ispirano ai valori della fede cristiana e della fraternità tra gli uomini.
Nel corso degli anni, l’associazione ha proposto programmi ambiziosi che hanno contribuito ad accrescere la conoscenza teorica, culturale e artistica del presepio, organizzando conferenze tenute da relatori anche di fama nazionale e da insigni studiosi delle tradizioni locali. Inoltre vengono organizzati periodicamente dei corsi in cui gli allievi sono guidati nell’allestimento e alla conoscenza dei materiali impiegati per l’allestimento presepistico. Ogni anno, inoltre, si tengono apposite iniziative per i bambini (6/8 anni) che registrano larga partecipazione, richieste anche da numerose associazioni cittadine.
Inoltre dal 2003 nel corso de “I presepi a Taranto” viene conferito il premio “Don Michele Grottoli” (a lungo parroco della basilica cattedrale) alle personalità distintesi per impegno, solidarietà, generosità e altruismo.
Nel 2004, in occasione del venticinquennale della sede di Taranto, l’associazione ha pubblicato il libro “Un racconto di Natale come tragitto di una stella” scritto da Vito Donato Litti.
Nel 2006, per meglio comprendere la figura di don Michele Grottoli, è stato dato alle stampe il libro intitolato “Sulle tracce di un padre.. un cammino a ritroso” di Angela Ferilli che racconta la vita e le opere del sacerdote per trent’anni in città vecchia, operando una sottile quanto determinata educazione delle menti e dei cuori di coloro con cui intrecciò rapporti di amicizia o di semplice conoscenza. Sempre dal 2006, l’associazione realizza un calendario da collezione con le immagini dei presepi di artisti locali e di livello nazionale.
Nel 2009, sotto la guida di Michele Parabita, è stato organizzato a Taranto il 40.mo convegno nazionale dell’associazione dal titolo “Il presepio: segno di annuncio e di speranza”, con oltre trecento partecipanti da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Nel 2017 è stato realizzato un grande plastico diorama che raffigura scorci e vicoli della Taranto del settecento dove in primo piano è la casa natale di Giovanni Paisiello, in piazzetta Monteoliveto. Esposta nella chiesa di San Francesco di Paola, l’opera, di grande pregio e bellezza, è frutto del lavoro di gruppo di diversi presepisti.
La sezione tarantina de “Gli amici del presepio” è attualmente presieduta da Francesco Schinaia, che sulla linea dei suoi predecessori, sta portando avanti l’opera di promozione di questa bellissima arte; del direttivo fanno parte il vice presidente Mauro Tomaselli, la segretaria Alda Plantone, il tesoriere Vincenzo Guarino e i consiglieri Angelo De Rosa e Ferdinando Rizzuto.
Nell’ambito delle attività di inclusione sociale, quest’anno ha tenuto incontri con bambini autistici che prossimamente parteciperanno ai corsi di arte presepiale. A tal riguardo al presidente è stato conferito nel giugno scorso ai Lecce il premio “Il pensatore” per l’affermazione dei diritti civili e dell’impegno sociale, riconoscimento condiviso con tutti i soci.
La sede è ubicata in via Cavallotti 149, dove tutto l’anno (su prenotazione) è possibile visitare una mostra di presepi con un laboratorio attrezzato per la loro realizzazione. L’auspicio è quello di dar vita nel futuro a un museo permanente, magari in uno degli edifici risanati del centro storico, con ulteriore lustro alla città.

