| --° Taranto

Disuguaglianze retributive: Puglia giù

Le disuguaglianze retributive tra Nord e Sud continuano a essere marcate, con differenze di quasi il 50% tra le retribuzioni medie dei lavoratori dipendenti del settore privato. In questo contesto, la Puglia si colloca nelle retrovie, con una retribuzione media lorda mensile di 1.356 euro, ben al di sotto della media nazionale di 1.820 euro.

Dati provinciali: Bari, BAT, Lecce e Taranto

Tra le province pugliesi, Bari registra la retribuzione media mensile più alta, seguita da Taranto, mentre BAT e Lecce si trovano agli ultimi posti sia a livello regionale che nazionale.

Tabella 1 – Retribuzioni medie lorde mensili nelle province pugliesi (2023)

 

Provincia Retribuzione annua (mln €) N. Lavoratori Retribuzione mensile media (€) Variazione % 2023/2022
Bari 6.288 324.447 1.491 +4,3%
Taranto 2.067 113.460 1.401 +3,7%
Lecce 2.741 174.875 1.206 +4,1%
Barletta-Andria-Trani (BAT) 1.108 70.729 1.205 +3,3%

Analisi e confronto

  • Bari si distingue come la provincia con il salario medio più alto della regione, grazie alla presenza di un maggior numero di aziende medio-grandi e una maggiore concentrazione di attività industriali e commerciali.
  • Taranto, nonostante la presenza del settore industriale, registra valori inferiori, indicando una disparità significativa rispetto alle città settentrionali.
  • Lecce e BAT risultano tra le ultime 10 province italiane per retribuzioni medie, riflettendo una struttura economica basata principalmente su piccole imprese e settori con bassa intensità di capitale.

*Analisi formulata dalla Cgia di Mestre

 

 

 

I più letti