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Ecco i presepi sostenibili

Occhi puntati sui presepi, ma soprattutto sui materiali che vengono utilizzati per crearli. È questo l’obiettivo dell’evento “il Natale delle 4R” (Riutilizzo, Riduzione, Riciclo e Recupero) ideato dalla società Libermedia in collaborazione con la Biblioteca Acclavio di Taranto, che dà vita alla tradizionale rappresentazione della Natività di Gesù donando una nuova vita agli oggetti da riciclo.

Il concorso a premi “Crea il tuo presepe”, ha permesso agli appassionati, grandi e piccini, di partecipare ed esprimere liberamente la propria creatività. I presepi, infatti, sono stati realizzati utilizzando materiali da riciclo dai più classici come carta, cartone, cartapesta, legno, stoffe colorate, bottoni, calze, bottiglie, bicchieri, lattine d’alluminio scatole, tappi in metallo e sughero, fino ad arrivare ai più bizzarri come CD e reti da pesca.  

Tutti hanno potuto partecipare, senza distinzione di età e senza nessuna particolare ‘maestria’ nel creare il presepe. Le opere sono state consegnate il 16 dicembre 2024 presso la sede della Biblioteca Civica Acclavio e rimarranno in esposizione fino al 6 gennaio 2025.

Una giuria, composta da una decina di cittadini scelti casualmente, valuterà le creazioni assegnando un punteggio da 1 a 10, in base a specifici criteri, quali la percentuale di materiali di riciclo utilizzati, l’originalità nell’utilizzo degli oggetti, il valore del messaggio dell’opera e l’unicità della rappresentazione. Sulla base dei voti ricevuti verrà stilata una classifica che decreterà i vincitori.

“Gli autori dei presepi hanno saputo riaccendere la loro creatività, si sono messi in gioco cogliendo la possibilità di condividere un momento con la famiglia e gli amici” spiega Monica Albano, amministratore unico della Libermedia.

L’evento è il risultato dei feedback che i responsabili della biblioteca hanno ricevuto attraverso le attività ed i laboratori di lettura svolti durante l’anno con i ragazzi. Il concorso, infatti, ha visto una forte presenza giovanile: 31 opere create dalle famiglie, da intere classi di scuole secondarie di I grado di Taranto e solo in piccola parte da singoli individui.

La maggior parte dei lavori proposti hanno valorizzato il territorio partendo dagli elementi principali che la caratterizzano, come le reti da pesca che hanno creato la ‘Natività tra i due mari’ e ‘l’Oro del presepe”. Non potevano di certo mancare le opere bizzarre, nate dal riciclo di materiali-spazzatura come un filo di ferro trovato per terra con il quale si è realizzata la ‘Bomba Cometa’ oppure ‘Idea di Presepe’, un lavoro che racchiude il messaggio emblematico della società attuale: ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo.

La premiazione, aperta a tutti, si terrà presso la Biblioteca Acclavio domenica 5 gennaio alle ore 11.00.

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