“Si guarda al futuro con fiducia e ottimismo, consapevoli che anche il 2025 sarà pieno di ostacoli, difficoltà ed opportunità, ma anche consapevoli di essere di nuovo una squadra tenace e responsabile”. Lo scrivono i commissari di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli, nella lettera inviata per Natale e fine anno ai dipendenti della società.
“Le festività natalizie – scrivono i commissari – sono l’occasione per ripensare all’anno trascorso: un anno di ripartenza e di sfide, affrontate con coraggio e determinazione, alcune vinte e altre ancora da vincere. Lavoro di squadra: in poco tempo – dicono Fiori, Quaranta e Tabarelli – si è riusciti tutti a fare squadra, ad integrarsi e a correre nella medesima direzione. E i successi, gli obiettivi raggiunti sono stati la conseguenza di questo lavoro che vecchi e nuovi, giovani e meno giovani, hanno realizzato e senza il quale non si sarebbero raggiunti questi primi risultati. Rimettersi in marcia appariva impossibile viste le macerie che ci circondavano Acciaierie d’Italia”.
Per i commissari, “l’impegno verso l’innovazione e la qualità ambientale ha accompagnato ogni azione intrapresa, nella consapevolezza che il futuro dell’azienda risiede nella coniugazione tra la produzione e il rispetto dell’ambiente. In questo quadro continuerà ad essere costante la finalizzazione di tecnologie idonee a garantire il processo di decarbonizzazione”. Inoltre, aggiungono i commissari, “è stata ristabilita l’affidabilità impiantistica e recuperato quote di mercato, tornando a produr con due altiforni che già in questi ultimi due mesi dell’anno hanno raggiunto uno standard di produzione ghisa adeguato a consentire una produzione di acciaio pari a 10’000 tonnellate al giorno”.
E ancora: “Sono stati resi efficienti costi ed energia ed è stato avviato un percorso teso a riaffermare la posizione di Acciaierie d’Italia in un settore strategico e competitivo per il Paese. Parallelamente, sono state introdotte importanti misure a sostegno dei lavoratori, a partire dall’accordo per la Cassa Integrazione Guadagni (CIG), che assicura un trattamento di integrazione salariale, avviato percorsi formativi volti a rafforzare le competenze professionali e, con l’accordo per lo smart working, si sta introducendo una nuova modalità di lavoro più moderna e flessibile”. Infine, scrivono i commissari, “la nave Gemma, che dopo oltre tre anni di fermo dal 2020 ha ripreso a trasportare le materie prime necessarie alla produzione, è un altro simbolo concreto della nostra ripartenza e della ritrovata efficienza logistica”.
“Ci siamo meritati di guardare al futuro con fiducia e ottimismo, consapevoli che anche il 2025 sarà pieno di ostacoli, difficoltà ed opportunità, ma anche consapevoli di essere di nuovo una squadra tenace e responsabile – concludono i tre commissari -. Un sincero ringraziamento a tutti voi per la dedizione dimostrata in questo 2024: il vostro lavoro e la vostra determinazione sono stati e continueranno ad essere essenziali”.
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