Nove ore di dibattito serrato hanno caratterizzato la movimentata riunione di fine anno del Consiglio comunale, che si è svolta oggi a Palazzo di Città.

Dopo la lunghissima discussione che ha preceduto l’approvazione della nota che aggiorna il Documento Unico Programmatico e che di fatto dà il via alla privatizzazione dei 9 asili nido comunali di Taranto, la massima assise cittadina è passata a trattare del Bilancio di previsione 2025-2027.

Il sindaco, Rinaldo Melucci, conferma che il Sail GP non avrà luogo nel 2025 e questo potrebbe comportare una penale, ma l’amministrazione ha preferito assumersene il rischio per favorire i lavoratori dell’Appalto Multiservizi: “Questo sforzo natalizio dell’amministrazione spero sia riconosciuto da quanti hanno protestato nei giorni scorsi”.

“Apprezzo la scelta di annullare l’evento – afferma Piero Bitetti, di CON Taranto – penso sia la cosa giusta da fare in queste condizioni”.

Il primo cittadino prende poi parola per presentare brevemente il Bilancio di previsione 2025-2027: “Non so quanti abbiano compreso che quello che andiamo ad approvare oggi è solo il bilancio previsionale, per sua natura provvisorio e rimodulabile, perfettibile. Questo, come il DUP, costituisce più che altro un indirizzo”.

E tornando sull’annullamento del Sail GP afferma: “Attenti a festeggiare, molti albergatori stanno cancellando decine e decine di prenotazioni. Ma se il problema per voi è quello – chiosa – vafangul a me e al Sail GP”.

Melucci si toglie qualche ulteriore sassolino dalla scarpa: “Non ho sentito alcuna proposta per recuperare soldi per i lavoratori della Multiservizi, né alternative sui nidi, ho solo sentito 8 ore di fango sul sindaco per la privatizzazione degli asili nido, che porterà invece solo benefici. Qui il tema non è l’infanzia, ma una presa di posizione”.

Ancora una volta, il sindaco si appella alla pacificazione: “Facciamo le persone serie, iniziamo il 2025 in maniera costruttiva, basta con le discussioni inutili e la strumentalizzazione dell’umore della città, che genera striscioni offensivi e lettere minatorie a casa. Siamo stanchi”.

Sostanzialmente, insomma, Melucci invita l’opposizione a fare meno chiacchiere e più proposte sostenibili, a suggerire più soluzioni concrete.

L’opposizione motiva poi il proprio voto contrario all’approvazione del Bilancio.

“È il documento più politico in assoluto per un’amministrazione comunale – replica il consigliere del PD, Luca Contrario – ed è proprio quando la coperta è corta che le scelte si fanno ancora più politiche, come evidenzia la volontà di annullare il Sail GP o di privatizzare i nidi, la prima condivisibile, la seconda no. Melucci prende le decisioni come se amministrasse un’azienda privata, appellandosi poi alla responsabilità dei consiglieri che devono obbedire senza discutere, ma questa non è democrazia. La richiesta odierna di rinviare l’approvazione dell’aggiornamento del DUP nasceva proprio dall’esigenza di trovare alternative, dato che non c’è stato il tempo necessario”.

“Il governo di salute pubblica ipotizzato da Bitetti? Non è possibile in mancanza di un’assunzione di responsabilità da parte del sindaco – commenta Walter Musillo – per fare proposte utili dovremmo capire quali sono le priorità di questa amministrazione”.

Il consigliere Mario Odone chiede all’opposizione di abbassare i toni e di non strumentalizzare il malcontento di una piccola parte di cittadinanza, facendo della maggioranza il loro capro espiatorio: “Siamo tutti papà, abbiamo tutti mandato i bambini agli asili, ci teniamo: riusciremo ad abbattere il costo dei nidi e saremo attenti alla prosecuzione della qualità del servizio offerto”.

E sul pre-dissesto ipotizzato da alcuni consiglieri d’opposizione e già circolante sui social, Odone chiede di smetterla con l’allarmismo inutile e con quella che definisce “una corsa allo sfacelo”, appellandosi ad unirsi per costruire il futuro della città.

La consigliera Patrizia Mignolo, che ha espresso parere contrario alla privatizzazione dei nidi comunali, si riallinea alla maggioranza nell’approvazione del Bilancio preventivo, preannunciando voto favorevole: “Dobbiamo portare avanti il lavoro iniziato per il bene della città”.

“La mediazione con l’opposizione non è possibile – afferma l’esponente di maggioranza Goffredo Lo Muzio, rivolgendosi al sindaco – andiamo avanti con le nostre idee e assumendoci le nostre responsabilità”.

Esaurita la fase di dibattito e di dichiarazione di voto dei consiglieri si procede, finalmente, alla votazione del Bilancio preventivo: 18 i voti favorevoli, su 30 presenti, 12 i contrari.

“Auguri, Taranto”, è il commento del presidente del Consiglio comunale, Luigi Abbate.

L’amministrazione Melucci archivia, così, un 2024 piuttosto turbolento, caratterizzato da tentativi di sfiducia, cambi di assessori, clamorosi passaggi di schieramento tra i consiglieri e tanto lavoro da fare per il prossimo anno con risorse piuttosto risicate a disposizione, nella speranza che i fragili equilibri su cui poggia non subiscano ulteriori scossoni.

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