Anche in quel di Trapani, il baby Taranto targato Murgia subisce l’ennesima sconfitta stagionale: al Provinciale, l’ex Capuano rifila un secco 3-0 alla compagine ionica, rifilando il sedicesimo ko in ventitré partite disputate.

In avvio di partita, i circa cinquanta tifosi giunti dal capoluogo obbligano il direttore di gara a sospendere l’incontro per lancio di fumogeni e petardi dal settore ospiti, fermando il gioco per i primi cinque minuti.

La “granitica” difesa del Taranto non dura nemmeno sino al 12’ perché, alla prima occasione del match, Lescano batte subito la retroguardia ionica sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita, già difficile alla vigilia, si complica ulteriormente con la rete dell’attaccante. Nonostante ciò, i rossoblù riescono a mantenere aperta la contesa per tutto il primo tempo, grazie anche ad un paio di interventi dell’estremo difensore Caputo, schierato in porta al posto di Del Favero e Meli, che hanno presentato un certificato medico.

In avvio di ripresa, i granata chiudono già virtualmente la contesa grazie alla doppietta di Lescano, servito da Anatriello. La squadra di Capuano trova anche il tris poco dopo la mezz’ora del secondo tempo con Ciotti, bravo a ribadire in rete una conclusione dalla distanza di Liotti.

Da commentare, ormai, c’è ben poco: la stagione degli ionici non ha più nulla da raccontare, già da diverse settimane, e l’ultimo posto della classifica è ormai segnato. Occorrerà soltanto sperare che la prossima penalizzazione possa giungere prima dell’aritmetica retrocessione in Serie D, altrimenti il Taranto sarà costretto ad iniziare il prossimo campionato con un altro grosso macigno sulle spalle.

Al peggio non c’è mai fine…e la squadra messa in campo oggi ne è la dimostrazione. A volte, basterebbe un esame di coscienza, fare mea culpa e staccare la spina, ma probabilmente per il signor G. questo giocattolo è troppo prezioso. Anche in un campionato definitivamente segnato.

*foto di repertorio Paolo Occhinegro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *