Nuovo episodio di violenza all’interno di un ospedale di Taranto. Questa volta il fatto si è verificato al “Moscati” dove tre operatrici sanitarie sono state aggredite da un paziente ricoverato.
Sulla questione è intervenuta la FP Cgil che stigmatizza l’episodio, invitando la Asl di Taranto a trovare soluzioni concrete per tutelare il personale sanitario.
Ecco cosa scrive il sindacato:“ Abbiamo appreso in queste ore dell’ennesimo episodio di aggressione fisica ai danni di tre operatrici sanitarie all’interno del P.O. Moscati. Operatrici che sono state costrette a far ricorso alle cure del punto di primo intervento dello stesso ospedale a causa dell’aggressione subita da un paziente ricoverato in evidente stato di alterazione psico-fisica, peraltro solo al termine del turno perché completamente sole nel reparto. Senza personale medico, socio sanitario né ausiliario.
Per l’ennesima volta le lavoratrici si sono ritrovare da sole, abbandonate da tutti e non tutelate. Si continua, infatti, a parlare insistentemente del fenomeno delle aggressioni, sempre più dilagante, come un fenomeno inaccettabile ma è del tutto evidente che le attuali misure quali l’inasprimento della pena e le linee guida ministeriali e regionali non sono servite a nulla.
Ci troviamo ancora una volta ad essere inondati da parole di sconforto, di indignazione, di solidarietà…ma ancora poco si fa concretamente per proteggere il personale sanitario.
È evidente, inoltre, che la ASL Taranto non abbia ancora proceduto ad una capillare informazione e formazione a tutto il personale sia per la eventuale prevenzione che per la gestione degli episodi di aggressione. Siamo consapevoli della complessità del problema ma non possiamo più stare fermi a guardare”.
Per la cronaca l’aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì 17 gennaio e sabato 18 gennaio, nel reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale “Moscati”. Come riferito, tre giovani infermiere in servizio sono state brutalmente aggredite da un paziente ricoverato per un intervento chirurgico ed a quanto pare con dei disturbi psichici.
La Direzione strategica della Asl Taranto ha inteso, con una nota stampa, esprimere piena solidarietà alle tre infermiere aggredite: “Siamo informati sulle loro condizioni e le sentiremo telefonicamente per ribadire la nostra vicinanza e il sostegno necessario. Condanniamo fermamente ogni atto di violenza, specie nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici che sono a servizio dei pazienti. Per tale ragione intendiamo rafforzare il nostro impegno per arginare questo fenomeno e tutelare la sicurezza degli operatori e delle operatrici”.