Tra due giorni, mercoledì 29 gennaio, presso il sito ex Cemerad nel territorio comunale di Statte, si svolgeranno le operazioni conclusive per il trasferimento dei fusti contenenti materiale radioattivi, con la partenza dell’ultimo carico. L’evento di chiusura delle operazioni di svuotamento totale del deposito, organizzato con il gruppo Sogin, vedrà per l’occasione la partecipazione del Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Vannia Gava, e dei rappresentanti istituzionali del territorio.

Il Commissario Straordinario per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nel deposito ex Cemerad, la dott.ssa Vera Corbelli, in questi anni ha infatti promosso, definito e portato a compimento, avvalendosi delle competenze della società di Sato Sogin e della sua controllata Nucleco, un percorso che consente al Paese e al territorio pugliese di raggiungere un impotante traguardo.

Il deposito, abbandonato dagli inizi del 2000 in totale stato di fatiscenza, ha rappresentato una delle maggiori criticità ambientali-sanitarie dell’area tarantina, in quanto al suo intemo erano stati accatastati. in modo approssimativo e di difficile gestione, 16.640 fusti contenenti rifiuti radioattivi e pericolosi.

Avviato lo scorso 18 settembre, giunge quindi a compimento il trasferimento, presso un deposito temporaneo del sito di Casaccia (RM) della Nucleco, dei 1243 fusti radioattivi presenti nel sito ex Cemerad di Statte (di cui n. 1099 fusti contenenti liquidi organici), nelle more del trasferimento degli stessi all’estero per il successivo trattamento. Il programma di allontanamento dei fusti prevedeva infatti lo svuotamento totale del deposito ex Cemerad, proprio entro gennaio 2025. A completamento delle operazioni di svuotamento del deposito inizieranno le attività di caratterizzazione del sito e, successivamente, e la progettazione e realizzazione di un intervento di ripristino e riqualificazione ambientale dell’area.

Finalmente si potrà scrivere la parola fine di una vicenda lunghissima che abbiamo seguito in questi quasi 15 anni di iter amministrativo e burocratico (chi vuole al link sotto può trovare tutti gli articoli sull’argomento). Un risultato atteso e importantissimo per l’intero territorio della provincia di Taranto, ottenuto soprattutto grazie al lavoro della dott.ssa Vera Corbelli e di tutto il suo staff: a dimostrazione di come quando c’è la volontà di portare a termine un lavoro, insieme al sapere scientifico e alla competenza, anche le imprese più improbe diventano possibili finanche in un paese iper burocratizzato come il nostro, dove troppe volte la politica si mette di traverso, impedendo ai tecnici e agli scienziati di un settore così complesso di intervenire restituendo ai cittadini territori finalmente risanati e bonificati.

(leggi tutti gli articoli sull’ex Cemerad https://www.corriereditaranto.it/?s=cemerad&submit=Go

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *