Dopo il weekend senza Superlega, per la Gioiella Prisma inizia la settimana che terminerà con la gara esterna di domenica contro la corazzata Perugia.
Di sicuro una sfida da mission impossible ma che Lanza e compagni hanno il dovere di non lasciare nulla di intentato sfruttando qualsiasi occasione che si presenterà.
A proposito di Lanza, proprio la sua prestazione ha permesso agli ionici di conquistare lo scontro diretto con Monza così come dichiarato dal DG Vito Primavera: “Non mi piace parlare dei singoli ma la grande prestazione di Filippo Lanza è stata l’elemento chiave. Non abbiamo mollato ma comunque in casa sotto un certo standard non siamo mai andati”.

È stata una vittoria importante ma che comunque non chiude il discorso salvezza. Pensa che possa rientrare anche Grottazzolina in questa lotta?
“Assolutamente si, non sarà una lotta solo tra Taranto e Monza. Sinceramente nella gara che abbiamo disputato contro i marchigiani non ho visto tutti questi fenomeni ma, in ogni caso, bisogna dare atto che stanno facendo un grandissimo girone di ritorno. Poi, non per recriminare, ma contro Grottazzolina se avessimo avuto a disposizione un altro videocheck avremmo vinto 19-17 nel tie-break. Loro non hanno un calendario semplicissimo mentre Monza avrà più possibilità perché ha delle gare più abbordabili da disputare.”

Mancano cinque giornate al termine, analizzando il calendario, quando potrebbe decidersi il tutto?
“Questa parte del torneo sarà imprevedibile e ogni partita può cambiare la classifica. Noi dobbiamo provare a migliorare il rendimento nelle gare esterne perché in alternativa dovremo affidarci esclusivamente alle partite che disputeremo in casa, visto che al PalaMazzola abbiamo sempre giocato bene anche nelle gare in cui abbiamo perso. Purtroppo quest’anno il nostro gioco cala molto in trasferta. Ora serve coraggio e bisogna rischiare di più lontano da Taranto perché, se riuscissimo a rosicchiare qualche punto fuori casa, potremo anche provare ad ottenere la salvezza prima dell’ultima giornata”.

Nonostante l’importanza della gara contro Monza, il Palamazzola non ha fatto registrare numeri importanti a livello di pubblico. Come spiega questo?
“Comunque quest’anno sotto un certo numero di spettatori non siamo mai andati. Rispetto gli altri anni abbiamo migliorato il dato relativo alle presenze. Poi, per quanto riguarda la partita contro Monza nello specifico, l’orario non ci ha aiutato e non ha aiutato chi viene da fuori”.

Però i presenti non hanno fatto mancare il loro sostegno alla squadra, vuol mandargli un messaggio?
“In casa i nostri tifosi ci stanno dando una grossa mano. Domenica nel tie-break abbiamo vinto in maniera netta e questo è anche merito loro. Non posso che ringraziarli e sperare ancora nel loro supposto perché la salvezza bisogna conquistarla tutti insieme”.

Intanto la società rossoblù ha rimpiazzato l’uscita del secondo opposto Santangelo (terminato in Egitto, ndr) ingaggiando il tedesco Jannis Hopt, opposto tedesco classe ’96 per 2.05.

Hopt, nato e cresciuto nel vivaio del VfB Friedrichshafen, è stato uno dei giovani talenti più promettenti della pallavolo tedesca. Con Friedrichshafen ha conquistato il titolo di Campione Tedesco U18 nel 2012 e i titoli U20 nel 2014 e 2015. Ha maturato esperienza nella seconda Bundesliga con i „Volley YoungStars“ e, successivamente, ha esordito in Bundesliga con Chemie Volley Mitteldeutschland. Dopo aver superato una delicata fase di infortunio, è tornato in forma con i United Volleys Rhein-Main, raggiungendo per tre stagioni consecutive le semifinali dei PlayOff. Dal 2018 ha vestito diverse maglie tra cui quella del TV Rottenburg, del TSV Giesen (dove si è reinventato come attaccante) e, più di recente, quella dei Blue Volleys Gotha in seconda Bundesliga. Nel 2022 ha sposato il progetto del VC Eltmann, contribuendo alla promozione del club nella seconda Bundesliga Süd nel 2023.

Hopt, primo allenamento con la Prisma Volley

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *