| --° Taranto

La verità fa male e spesso può mandare in tilt anche l’uomo più integro, figuriamoci uno che deve difendersi da mesi dall’attacco dei fornitori, con un conto corrente da pochi giorni, nuovamente bloccato da un pignoramento. In un mondo normale basterebbe mettere mano al portafoglio per risolvere il problema e invece così non è. E sapete perché? la risposta è semplice. Mancano i soldi per azzerare questa nuova vergogna. Quindi risulta chiara l’assenza di denaro nelle casse rossoblu e si è ancora alla ricerca della soluzione.

Tema quest’ultimo rimarcato proprio da uno dei soci di minoranza che ha tirato fuori il problema di questa vergogna assoluta ieri in occasione dell’assemblea dei soci. I rappresentanti della proprietà dopo aver iniziato a balbettare hanno dato la colpa ai cassieri della banca. Chiaramente siamo alle comiche o ai titoli di coda (così come emerge senza veli dal comunicato della Taras).
Intanto Campbell ha rilanciato per la seconda volta in pochi giorni chiedendo nuovamente al signor G. di vendere. Lo farà’? Il sindaco Melucci tempo fa è stato chiarissimo: Caro signor G. sei libero di fallire oppure portami il titolo e ci penso io. Alzi bandiera bianca e venda perché un “pazzo” che si vuole caricare tutti i suoi debiti (oltre 4/5 milioni) non lo si trova così facilmente in giro.

Che piaccia o meno ma l’unica offerta scritta non a parole porta la firma di Campbell. E c’è la scadenza horror del 16 febbraio quando bisognerà saldare sia le spettanze dei mesi inevasi sia l’ultimo bimestre. Nonostante il Signor G. sia certo di trovare la soluzione: non ci crederete ma serve solo una cosa: il denaro corrente depositato sul conto ( peccato che sia bloccato e nessuno riesca a sbloccarlo).

Mancano 16 giorni al botto sull’ iceberg e la favoletta del conto operativo ( siamo già al secondo blocco) non tiene. Ci pensi bene, ingoi entro domani questa pillola Apex, per lui amara questo lo sappiamo (ci teneva a portare il Taranto in B…), in modo da non essere ricordato ancora una volta come quello dell’ennesimo fallimento.

*a cura di Cataldo Conte (editorialista esterno): uno, nessuno e centomila tra i tifosi rossoblù

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