È “costante” l’attenzione del governo sulla “nota e triste vicenda della Terra dei Fuochi”, come per “le azioni di carattere ambientale, sanitario e di sviluppo dell’area di Taranto”. E’ quanto ha detto, nel corso del “question time” alla Camera, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Sulle misure nel sito d’interesse nazionale di Taranto, affrontate nell’interrogazione del parlamentare Vito De Palma, il Ministro Pichetto ha menzionato l’Istituzione del Tavolo Istituzionale Permanente del 2015, che ha permesso di intraprendere “un nuovo percorso, integrato e organico, di azioni di risanamento ambientale finalizzato alla crescita e allo sviluppo economico”.

Il Ministro ha citato in particolare il “Programma di misure predisposto dal Commissario Straordinario, attuato secondo le disposizioni contenute nel Contratto istituzionale di sviluppo di Taranto”, nell’ambito del quale ci sono risorse MASE per 89 milioni, di cui 40 a valere sulle risorse FSC 2014-2020. Lo stesso Contratto, ha ricordato il Pichetto, “comprende 151 interventi per 1,540 miliardi di euro, di cui 833 a valere su risorse Fondi Sviluppo e Coesione”.

Alla data del 30 giugno scorso, lo stato di avanzamento complessivo registrato sui sistemi di monitoraggio è pari al 51% con riferimento agli impegni, ed al 38% con riferimento ai pagamenti” ha detto ancora il ministro in realzione al CIS Taranto.

Pichetto ha quindi riferito che “allo scopo di agevolare e velocizzare l’attuazione degli interventi, tra cui quello relativo alla bonifica del Mar Piccolo, è attualmente in fase di registrazione da parte della Corte dei Conti il decreto del ministro degli Affari europei del 9 gennaio 2025, che sulla base della riforma della governance dei contratti istituzionali di sviluppo, prevede espressamente la possibilita’ di individuazione di un Responsabile Unico del Contratto (RUC), con la funzione di dare impulso e garantire l’attuazione delle misure, mediante un’azione di costante di monitoraggio finanziario e procedurale”.

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