Iniziata l’operazione di rimozione dei cassonetti dei rifiuti dal quartiere Taranto 2, dove dal 4 febbraio è in vigore la nuova modalità di raccolta differenziata porta a porta. La pioggia insistente non ha fermato gli operatori di Kyma Ambiente che, alla presenza del presidente Giampiero Mancarelli, hanno provveduto a svuotare e eliminare dal manto stradale i vecchi contenitori.

Il Centro Comunale di Raccolta situato in via Golfo di Taranto, aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 13, sta distribuendo gratuitamente il kit delle pattumelle ai residenti negli edifici fino a 12 unità abitative. Per i condomini con numero di unità superiore a 12, invece, è compito dell’amministratore condominiale richiedere a Kyma Ambiente la consegna dei carrellati da utilizzare per la differenziata.

La raccolta dei rifiuti avverrà secondo il seguente calendario: lunedì organico, martedì secco, o indifferenziato, mercoledì vetro, giovedì plastica e metalli, venerdì carta e cartone e poi di nuovo organico. Il sabato, invece, si potrà richiedere il ritiro di panni e pannoloni usati, previa richiesta tramite invio di mail all’indirizzo kyma@kymambiente.it.

“Ci saranno sicuramente dei disagi iniziali – ha commentato Mancarelli – ma in ogni rivoluzione è così: siamo in ritardo esponenziale, ora è il momento di partire. Voglio ringraziare tutti i cittadini che hanno già ritirato il kit, sono numerosissimi e questo è un segnale positivo. Proseguiremo per tutta la prossima settimana a rimuovere i cassonetti tradizionali”.

Mancarelli ha ricordato che “differenziare è un obbligo di legge ed è anche utile a lasciare un mondo migliore, soprattutto alle nuove generazioni”.

Dal prossimo mese la nuova modalità operativa toccherà al quartiere Salinella.

Nei giorni scorsi Kyma Ambiente e il Comune hanno incontrato gli amministratori condominiali, che si sono fatti portavoce delle perplessità dei cittadini: in molti chiedono che lo sforzo fatto per differenziare i rifiuti, operazione certamente non semplice ma nemmeno impossibile, non siano vanificati dal gestore del servizio, che da parte sua ha garantito di profondere il massimo impegno in tal senso.

La rivoluzione, quindi, è iniziata e servirà un cambio di passo da parte di tutti: emblematico il caso di un cittadino che, poco prima della rimozione dei cassonetti, vi ha depositato accanto una cyclette, in pieno giorno ed in barba alla normativa.

La speranza è che esempi di inciviltà come questo possano diventare sempre più rari e che la collaborazione tra utenti e gestore possa portare all’avvio di quel ciclo virtuoso in cui il capoluogo ionico ancora si distingue negativamente.

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