Fervono i preparativi nelle confraternite per i Riti della Settimana Santa, che quest’anno registreranno il ritorno della processione dei Misteri in città vecchia, nella ricorrenza dei 350 anni dell’arciconfraternita del Carmine. Nei giorni scorsi si sono susseguiti gli incontri tra assessori, uffici tecnici comunali, polizia municipale e i rappresentanti delle confraternite per verificare la fattibilità degli itinerari in città vecchia, stante la presenza dei cantieri di risanamento. Sono state segnalate alcune problematiche che sembra siano risolvibili con un po’ di buona volontà. Si sa già, per esempio, che per la Settimana Santa dovrebbe finalmente essere smontata in piazza Duomo la grande gru di palazzo Troilo, i cui lavori di riqualificazione sono stati finalmente completati.
La processione dell’Addolorata, quindi, si ripropone con il tradizionale percorso per le vie della città vecchia e nuova, con la sosta nell’istituto Maria Immacolata e l’inizio del rientro per via D’Aquino.
Relativamente ai Misteri, con ogni probabilità si dovrebbe confermare l’itinerario del 2015, cioè quando le statue tornarono per la prima volta in città vecchia: via D’Aquino, via Margherita, via Matteotti, ponte girevole, discesa Vasto, via Garibaldi, vico Via Nuova, postierla Via Nuova, piazzetta San Costantino, via Duomo e piazza Duomo, con sosta in cattedrale e la ripresa per via Duomo, piazza Castello, ponte girevole, via Matteotti, via Margherita, via D’Aquino, piazza Carmine, con rientro in chiesa.
Da tempo, infine, sono stati confermati i complessi bandistici che hanno prestato servizio lo scorso anno: per l’Addolorata, “Francesco Trani-Città di Montemesola” diretto dal maestro Beniamino Casavola e “Santa Cecilia-Città di Taranto” diretto dal maestro Giuseppe Gregucci ; per i Misteri, “Domenico Lemma” di Taranto diretto dal maestro Giuseppe Pisconti, “Giuseppe Chimienti” di Montemesola diretto dal maestro Lorenzo De Felice, “Città di Francavilla Fontana” diretto dal maestro Emanuele Spagnulo e “Santa Cecilia-Città di Taranto” diretto dal maestro Giuseppe Gregucci. Per il giro del Giovedì Santo, infine, l’arciconfraternita del Carmine ha ingaggiato la banda “Michele Lufrano” di Triggiano, diretta dal maestro Davide Filippo Abbinante
E adesso non resta che attendere il primo appuntamento che apre il periodo della Quaresima: la processione penitenziale de “’A Foròre” con i confratelli dell’Addolorata, che uscirà alla mezzanotte tra Martedì Grasso e Mercoledì delle Ceneri dalla chiesa di San Domenico percorrendo alcune stradine della città vecchia.