Un’altra debacle, l’ennesima figuraccia. Anche sul campo neutro del Viviani, il Taranto perde per la diciannovesima volta nel campionato di Serie C: a beneficiare dei tre punti, stavolta, è il Sorrento di Ferraro. I rossoneri campani vincono con un punteggio tennistico contro i ragazzini di Murgia, in una partita mai in discussione.

La gara si sblocca al 12′ con Guadagni, seguito dal raddoppio di Blondett al 21′. Musso firma il tris al 23′, mentre Scala cala il poker al 28′. Nel finale di primo tempo, Vitiello sigla il quinto gol al 45′. La goleada si chiude al 68′ con Esposito, che trova la sua prima rete da professionista.

Da segnalare che, all’intervallo, una cinquantina di tifosi del Taranto ha lanciato una decina di bombe carta verso lo spogliatoio rossoblù, nel tentativo di impedire alla squadra di rientrare in campo. Nella circostanza, steward e vigili del fuoco sono dovuti intervenire con gli idranti per bagnare il terreno di gioco e prevenire ulteriori esplosioni. Un segnale chiaro di una situazione ormai insostenibile, con un club alla deriva in una farsa che dura da mesi.

Il signor G. è riuscito nell’impresa di portare il Taranto oltre il baratro, trasformandolo in una barzelletta del calcio italiano. La disfatta contro il Sorrento è solo l’ultimo capitolo di una gestione scellerata, fatta di umiliazioni su umiliazioni, con una squadra allo sbando: senza progetto, senza guida, senza dignità. Diciannove sconfitte in campionato, un record impietoso che certifica il fallimento totale di una presidenza che avrebbe dovuto garantire crescita e stabilità e che, invece, ha condannato il club al pubblico ludibrio.

Adesso basta. È giunto il momento che il signor G. prenda atto della disfatta totale e metta fine a questa tragicommedia. Il Taranto merita rispetto, merita programmazione, merita competenza. Non il dilettantismo allo stato puro, non questa deriva vomitevole che sta affossando una piazza gloriosa.

3 Responses

  1. Ma che davvero si possono giustificare atti come il lancio di bombe in campo? Ma che davvero ci dobbiamo preoccupare del calcio e dei tifosi? Niente insegnano i continui scandali del mondo del calcio e delle tifoserie? che vadano al diavolo tifosi e padroni del calcio!

    1. Non dovrebbero accadere episodi come avvenuto a Potenza nell’intervallo, ma provate a mettervi nei panni dei coraggiosi che hanno seguito la squadra in trasferta. Assistere a un tale evento calcistico così umiliante avrebbe coinvolto qualunque tifoseria amante dei propri colori. In più le squadre avversarie stanno facendo a gara a chi fa più goal. Prima o poi succederà anche a loro e ci divertiremo.
      Un saluto affettuoso e un grazie ai ragazzini che ci stanno mettendo il cuore e la faccia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *